Zio Albert (Einstein) pare fosse restio ad accettare un cambiamento di prospettiva tanto radicale. E Rudolf Carnap riferisce un'interessante conversazione avuta con lui a tale proposito: 'Il problema degli istanti lo tormentava seriamente. Per lui l'esperienza dell'adesso aveva un significato particolare per l'uomo, era qualcosa di sostanzialmente diverso dal passato e dal futuro, ma questa importante differenza non rientrava nell'ambito della fisica, né del resto poteva farlo. Il fatto che quest'esperienza non potesse essere studiata dalla scienza, sembrava essere per lui motivo di dolorosa ma inevitabile rassegnazione'.
La vedo esattamente come zio Albert (Einstein), ma mentre lui è stato un grande scienziato, io sono solo un vignettaro, perciò...
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