Parafrasando zia Anna Maria (Ortese) va bene, allora giovedì prossimo aspettiamoci il solito muro di donne, di ragazzi, di uomini, operai e dirigenti, artigiani e signori, preti, professori e maestri di scuola con la scolaresca al completo e tutti, al passaggio del Giro, come mossi da un vento, si piegheranno in avanti e in quell’attimo si udiranno risa di gioia e grida e voci che chiameranno con amore, e inciteranno e... subito dopo più niente: come un film vive solo in quell’attimo, 20/30 secondi, che attraversa lo schermo, quel muro diventerà umano solo nel tempo ch’era illuminato dal Giro. Poi ritornerà muro, vento e... memoria.
Paride Puglia
Sassuolo, fermi tutti: passa il Giro
'Aspettiamoci il solito muro di donne, di ragazzi, di uomini, operai e dirigenti, artigiani e signori, preti, professori...'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, la violenza? Per Mezzetti avrà anche genere, certamente ha la tessera di partito
Oggi ci concediamo un po’ di autoreferenzialità: buon compleanno al nostro direttore!
Elogiamo il dubbio, ma fino a un certo punto
La cultura di Massimo Bottura e la pizza dell'assessore Zanca
Articoli Recenti
Ma il petrolio russo non finanziava la guerra?
Giacobazzi, alla Leopolda, ha avuto la sua folgorazione
Lo stato sociale
El Koudri, una lezione per Tajani e Piantedosi

