La Santa però non perde la speranza e prega il Signore di diventare mamma anche in tarda età. Anche Gioacchino soffre e si rifugia nel deserto per implorare Dio che gli dia una discendenza. Il Signore ha pena del dolore dei due Santi Sposi: un Angelo appare a Anna e le annuncia: 'Il Signore ha esaudito la tua preghiera; concepirai e partorirà e si parlerà della tua discendenza per tutta la terra'. Anche a Gioacchino appare l'Angelo e come la sua sposa non dubita della promessa di Dio.
I due coniugi, promettono che qualunque fosse il sesso del nascituro l'avrebbero consacrato al Signore. Nove mesi dopo nasce Maria, la loro figlia dolcissima e compiuti i 3 anni è portata al tempio per essere consacrata a Dio. Gioacchino muore pochi anni dopo; Anna muore molto anziana. È dolce immaginare che l'amore della Santa, madre di Maria, abbia contribuito a rendere felice l'infanzia della Madonna madre di Dio. È dolce anche immaginare Gesù, il Salvatore del mondo, che come un bambino comune riceve le coccole della nonna seduto sulle sue ginocchia.
Sant'Anna è Protettrice delle partorienti e delle donne che desiderano un figlio; protegge anche le casalinghe e le domestiche, probabilmente perché ha insegnato a Maria a compiere i lavori di casa.
Gioacchino è Anna sono poi i Protettori dei nonni. Nel Vangelo Gesù afferma che 'Dal frutto si conosce la pianta': il frutto dei due Santi Sposi è Maria Santissima. Basta questa considerazione per venerare la loro Santità.
Anna e Gioacchino sono cari a noi tutti perché con il loro esempio hanno incoraggiato il bisogno umano di celebrare e santificare gli affetti domestici: la tenerezza, la gentilezza e la condivisione. I due coniugi sono i Santi dell'amore coniugale, perché si sono voluti bene per tutta la vita e, oltre alla Santissima Figlia, hanno amato il loro prossimo.

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