L'utile netto adjusted di Ferrari nel primo trimestre 2024 è pari a 352 milioni di euro, in aumento del 19 per cento su base annua. Lo rende noto la società, che ha annunciato i risultati preliminari consolidati relativi al primo trimestre 2024. I ricavi netti sono pari a 1.585 milioni di euro, in crescita del 10,9 per cento rispetto all'anno precedente e le consegne totali sono pari a 3.560 unità, pressochè invariate rispetto al primo trimestre 2023.
'L'inizio d'anno è stato molto positivo: i ricavi e i profitti sono cresciuti a doppia cifra con
consegne stabili. Un risultato ottenuto grazie a un mix prodotti e geografico ancora più forte, oltre al maggior contributo delle personalizzazioni. La nostra strategia, focalizzata sulla crescita del valore e non sui volumi, si è confermata vincente', ha dichiarato Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, che ha aggiunto: 'In linea con questa strategia sta proseguendo nei tempi previsti l'esecuzione del nostro piano industriale, con l'arricchimento della gamma vetture grazie al recente lancio della 12C ilindri e della 12 Cilindri Spider'.
Dopo i conti, però, nonostante abbia soddisfatto le stime degli analisti, il titolo Ferrari scivola in Borsa e cede il 4,7% a 378,8 euro. 'A noi interessa mantenere le promesse che abbiamo fatto'. Così l'amministratore delegato della casa di Maranello, Benedetto Vigna, ha commentato la reazione del mercato. 'Non puntiamo ai fuochi d'artificio che sono di breve durata e non rendono nel lungo periodo, è una maratona. Si impara anche dalle reazioni di Borsa'.
Ferrari, conti in positivo ma il titolo perde oltre il 4%
Vigna: 'Non puntiamo ai fuochi d'artificio che sono di breve durata e non rendono nel lungo periodo, è una maratona. Si impara anche dalle reazioni di Borsa'
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