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Agcom, nel 2025 ancora giù le vendite dei quotidiani cartacei: -8.1% su anno 

Agcom, nel 2025 ancora giù le vendite dei quotidiani cartacei: -8.1% su anno 

I quotidiani nazionali hanno registrato una riduzione più contenuta su base annua rispetto a quelli locali (-7,4% vs -9,0%)


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Si conferma anche nel 2025 la dinamica negativa del comparto quotidiani che riflette una crisi strutturale già evidenziata negli anni precedenti. Le copie complessivamente vendute di tutti i quotidiani sul territorio nazionale sono pari a 430 milioni di unità (circa 1,6 milioni di copie medie giornaliere nei dodici mesi del 2025), con una flessione su base annua dell'8,1% e del 30,6% rispetto ai dodici mesi del 2021. Lo rileva l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nell'Osservatorio sulle Comunicazioni per l'anno 2025. 

I quotidiani nazionali hanno registrato una riduzione più contenuta su base annua rispetto a quelli locali (-7,4% vs -9,0%). Analogamente, anche ampliando il confronto al 2021, le testate nazionali - fa notare l'Autorità - vedono ridotte le vendite del 29,5% a fronte di una più accentuata flessione dei quotidiani locali (-32,0%). Le copie complessivamente vendute in formato cartaceo, pari a 363 milioni (1,1 milione di copie giornaliere), si sono ridotte su base annua del 9,1% (erano 399 milioni nel 2024) e del 32,6% rispetto al 2021 quando ne venivano vendute complessivamente 538 milioni. Dinamica simile, sebbene più contenuta, per i quotidiani venduti in formato digitale (copia replica della versione cartacea) che registrano una contrazione del 2% rispetto all'anno precedente e del 16,9% sul 2021.

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