'Noi possiamo avere l’atomica voi no. Accusano l’Iran di minacce, ma finora gli attentati, le uccisioni di capi e i bombardamenti sono di marca israeliana; e quanto al terrorismo islamico ha matrice sunnita e araba più che sciita e iraniana. Gli stati arabi tacciono e forse tifano contro l’Iran; ma sono gli stessi che sostengono i terroristi, al loro interno sono più intolleranti e islamisti dell’Iran ma sono soci in affari con l’Occidente. Qui non si tratta di destra e sinistra, di antisemitismo o antisionismo, e tantomeno si tratta di discettare davanti a migliaia di morti e mutilati, spesso bambini, se possiamo considerarlo genocidio oppure no. Qui siamo davanti a crimini di guerra, terrorismo di stato e rappresaglie cento volte più efferate dei crimini subiti. Ciò non toglie che Hamas sia un’organizzazione terroristica e criminale, corresponsabile della strage continua dei palestinesi e responsabile del massacro subito dagli israeliani il 7 ottobre. Sarebbe giusto far sapere a chi minaccia israele che la sua distruzione sarebbe anche la loro. Ma queste azioni di guerra a priori, questi processi sanguinosi alle intenzioni, aumentano i rischi di guerra mondiale, non la prevengono. L’Occidente dorme, si gira dall’altra parte, o peggio dalla parte di chi uccide e aggredisce' - chiude Veneziani.
Israele, Marcello Veneziani scuote la destra: 'Guerra preventiva è criminale follia'
'Qui siamo davanti a crimini di guerra, terrorismo di stato e rappresaglie cento volte più efferate dei crimini subiti'
'Noi possiamo avere l’atomica voi no. Accusano l’Iran di minacce, ma finora gli attentati, le uccisioni di capi e i bombardamenti sono di marca israeliana; e quanto al terrorismo islamico ha matrice sunnita e araba più che sciita e iraniana. Gli stati arabi tacciono e forse tifano contro l’Iran; ma sono gli stessi che sostengono i terroristi, al loro interno sono più intolleranti e islamisti dell’Iran ma sono soci in affari con l’Occidente. Qui non si tratta di destra e sinistra, di antisemitismo o antisionismo, e tantomeno si tratta di discettare davanti a migliaia di morti e mutilati, spesso bambini, se possiamo considerarlo genocidio oppure no. Qui siamo davanti a crimini di guerra, terrorismo di stato e rappresaglie cento volte più efferate dei crimini subiti. Ciò non toglie che Hamas sia un’organizzazione terroristica e criminale, corresponsabile della strage continua dei palestinesi e responsabile del massacro subito dagli israeliani il 7 ottobre. Sarebbe giusto far sapere a chi minaccia israele che la sua distruzione sarebbe anche la loro. Ma queste azioni di guerra a priori, questi processi sanguinosi alle intenzioni, aumentano i rischi di guerra mondiale, non la prevengono. L’Occidente dorme, si gira dall’altra parte, o peggio dalla parte di chi uccide e aggredisce' - chiude Veneziani.
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