'Conoscevo Massimo Fabi di fama e mi era capitato di incontrarlo in alcune riunioni, dato che ero presidente della Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria della Romagna. In quel contesto, ci siamo trovati a collaborare, e ho sempre avuto una grande stima per lui, anche se non avevo una conoscenza diretta' - afferma De Pascale, che specifica.
'Durante la campagna elettorale, però, ho avuto modo di conoscerlo meglio. Fabi è coordinatore dell'area vasta Emilia, con una funzione di sovra coordinamento che gli permette di conoscere l'intero sistema sanitario dell'Emilia-Romagna. A volte gli ho chiesto degli incontri per raccogliere le sue opinioni e informazioni, e ciò ha accresciuto la mia stima nei suoi confronti. Ha una grandissima esperienza, molto complementare rispetto al mio percorso, e tra i profili disponibili, è stato quello che mi ha convinto di più. Sono sicuro che possa aiutarmi ad aprire una nuova fase nella gestione della sanità regionale, in un momento così delicato. La sua esperienza, la sua conoscenza e la sua competenza sono risorse fondamentali, e la sua conoscenza profonda del sistema sanitario regionale è un valore aggiunto. Ho avuto modo di conoscerlo bene, anche attraverso le relazioni che ho sviluppato a Bologna e a Parma, e penso che sia la persona giusta per questo incarico.
A metà della campagna elettorale, ho preso la decisione di orientarmi verso una scelta tecnica di questo tipo'.


