Il Presidente U.di.Con Emilia-Romagna Vincenzo Paldino non usa mezzi termini per commentare il caos creato negli ultimi mesi dall'invio di avvisi di accertamento per riscossione ticket e per multe per presunte mancate disdette di visite. Sono 60.000 solo nei primi 3 mesi dell'anno quelle inviate, per conto dell'Ausl di Modena, da una società di recupero crediti. 'Nulla ci sarebbe di strano se non fosse che migliaia di questi avvisi sono palesemente sbagliati nella forma e nel contenuto, anche perchè non contengono quelle informazioni e quegli elementi che consentono di porre i cittadini nelle condizioni di rispondere e di difendersi, ma non solo. Il recapito delle raccomandate è stato affidato ad una società che ha come unico riferimento Modena. Ciò significa che se abito in un comune che dista 50 chilometri, in caso di avviso di giacenza, devo recarmi a Modena per ritirarla. In sintesi è una operazione fatta male in maniera grossolana e in più con un problema anche etico di fondo. A questo punto chiediamo che l'Ausl blocchi tutto, e risponda alle richieste di chiarimento che noi come altre associazioni abbiamo posto a nome di migliaia di cittadini. Sia nel merito e nelle forme degli avvisi sia rispetto al rapporto con la società di recupero crediti. Se non avremo risposte sceglieremo di procedere in altre sedi'
Gi.Ga.


