A due giorni di distanza dall'incidente, avvenuto giovedì mattina, nessun superstite tra le 7 persone (6 passeggeri e il pilota) che viaggiavano sull'elicottero privato precipitato nella zona del Monte Cusna. A seguito del ritrovamento nella tarda mattinata di oggi, da parte di un escursionista, dei resti dell’elicottero scomparso, alcune squadre, trasportate da elicotteri di soccorso, hanno raggiunto la località di rinvenimento, in un impervio canalone tra il Rifugio Battisti e la località Segheria, nell’appennino al confine tra le provincie di Reggio Emilia e Modena.
Dopo brevi ricerche, i soccorritori hanno ritrovato, privi di vita, i sette passeggeri dell’elicottero, di cui quattro di nazionalità turca e due di nazionalità libanese, in viaggio d’affari in Italia, oltre al pilota italiano del velivolo.
'Le notizie circa le operazioni di soccorso - ha informato la Prefettura - sono state condivise in tempo reale con le delegazioni diplomatiche dei due Paesi stranieri, guidate dai rispettivi Ambasciatori.
La zona del ritrovamento è stata immediatamente posta sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria di Reggio Emilia che procede.
Il luogo del ritrovamento è in prossimità di passo degli Scaloni, 1.922 metri d'altitudine, a due chilometri dal rifugio Segheria.
Le vittime: A perdere la vita Corrado Levorin, pilota 33enne originario di Polverara, nel Padovano, che era alla guida dell'Agusta AW 119 Koala. Un professionista descritto come esperto, pignolo, da chi lo conosceva bene, particolarmente attento al fattore sicurezza in volo. Con lui sei passeggeri, tutti imprenditori. Due di nazionalità libanese, Chadi Kreidy e Tarek El Tayak. Quattro di nazionalità turca: Serhat Kenar, Arif Cef, Ilker Ucak e Altug Erbil.
Questi ultimi erano tutti dirigenti e alti funzionari di società della holding Eczacibasi.
Elicottero scomparso: trovati i sette corpi, le immagini dall'alto del punto del ritrovamento
Il punto completamente coperto dalla vegetazione, in un canalone nei pressi del rifugio Battisti, difficilmente individuabile anche dagli elicotteri, nel video del Soccorso Alpino Regionale
Il punto completamente coperto dalla vegetazione, in un canalone nei pressi del rifugio Battisti, difficilmente individuabile anche dagli elicotteri, nel video del Soccorso Alpino Regionale
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