Il tema è l'impatto di una struttura che aumenterà i volumi dei magazzini anche in altezza triplicando rispetto a quella degli ex magazzini Civ&Civ che verranno abbattuti per essere ricostruiti, e quello del traffico veicolare e dell'inquinamento conseguente all'uscita dalla tangenziale con immissione nel quartiere da via Canaletto di più di 300 mezzi pesanti diretti al comparto industriale al giorno. Elemento che comporterà la realizzazione di una nuova rotatoria che andrebbe ad impattare anche con aree verdi e a parco presenti. Insomma un impatto ambientale e sociale forte sulla vivibilità del quartiere e in una area già schiacciata e letteralmente soffocata non solo da una grande serie di insediamenti industriali e logistico ad alta densità di traffico veicolare pesante, ma anche dalla prossimità della tangenziale e dell'area di ricaduta delle polveri dell'inceneritore distante in linea d'aria poco più di un chilometro. Per ridimensionare questo impatto il comitato ha elaborato alcune proposte che oltre ad essere tradotte probabilmente in osservazioni da depositare ufficialmente vengono via via presentate ai cittadini del quartiere. Per farlo questa sera è stata organizzata una riunione pubblica che si terrà dalle ore 20 presso la sala della parrocchia Sacro Cuore in via Oberdan 10
Nel video seguente l'illustrazione del progetto e delle proteste dai referenti del Comitato Villaggio Europa Gianpaolo Maini e Fabrizio Benelli


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