Minacciati dal lancio di sassi per allontanarci. Come presenze sgradite in una terra di nessuno. Anzi la terra di qualcuno se consideriamo quel qualcuno senza fissa dimora, stranieri irregolari, spacciatori e tossicodipendenti. Siamo nell'area del tristemente famoso rotore (edificio simbolo della riqualificazione mancata dagli inizi degli anni duemila), e dell'ex mercato bestiame a cui accediamo da via Rubes Triva, all’indomani dell’ordinanza del sindaco con cui il Comune ha intimato alla società liquidatrice di porre in sicurezza l’area degradata e abbandonata da una quindicina di anni, dove al centro spicca lo scheletro del rotore. Trasformata da anni in discarica a cielo aperto, rifugio per sbanfati, terra di spaccio e nascondigli della droga che ad ogni orra viene nascosta o prelevata per essere venduta dai pusher attivi nell'area adiacente o dell'R-Nord e del Parco XXII aprile. Area ovunque penetrabile dalle strade residenziali attraverso recinzioni divelte in tutto il suo perimetro. Da qui, nei giorni scorsi, i residenti avevano lanciato l’ennesimo appello all’Amministrazione comunale per chiedere un intervento. Se non di riqualificazione bloccata da 15 anni, e sulla quale ormai molti hanno perso la speranza, almeno di una messa in sicurezza rispetto alla presenza di decine di persone che vivono e gestiscono i loro traffici illeciti. Una di questi alla vista nostra e del nostro obiettivo si avvicina e ci minaccia. Prende sassi e li scaglia verso di noi, per poi nascondersi dietro i cespugli della fitta vegetazione estiva e nelle decine di cumuli di detriti e rifiuti che invadono l'area da sempre.
Gianni Galeotti
Degrado ex mercato bestiame: spacciatori lanciano sassi a chi si avvicina
Appena entrati nell'area intorno al rotore, alla Sacca, oggetto dell'ordinanza comunale per la messa in sicurezza, veniamo minacciati con lancio di sassi. Situazione sempre più fuori controllo, anche di giorno
Appena entrati nell'area intorno al rotore, alla Sacca, oggetto dell'ordinanza comunale per la messa in sicurezza, veniamo minacciati con lancio di sassi. Situazione sempre più fuori controllo, anche di giorno
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