Il problema della mancata ricezione dei canali Rai, particolarmente sentito in Emilia-Romagna (e confermato dal fatto che Rai stessa ha perso in regione il 20% di share), e seguito all'ultima transizione tecnologica dei canali tv in qualità HD, il cosiddetto switch off, ha causato l'ennesimo caos al'Italiana. Sono centinaia anche solo in provincia di Modena le famiglie che dopo avere visto sparire il segnale Rai, non lo hanno più visto apparire, nonostante l'acquisto di un tv di ultima generazione o avere effettuato la suggerita risintonizzazione dei canali. Ma il canone in bolletta non è sparito. Pagare per un servizio che non c'è non è giusto. Inoltre c'è un problema di informazione mancata trasparenza su tempi di interruzione di servizio, cause dello stesso e prospettive di risoluzione. Informazioni che se ci fossero state avrebbero evitato l'emergere di tanti problemi. Molti, infatti, si sono rivolti ad antennisti che in molti casi, non essendo un problema di antenna ma di diffusione del segnale Rai, assente da circa un mese, non hanno risolto il problema. Comunque con costi per le famiglie che si aggiungono a quelli mensili del canone in bolletta. Per un servizio che non c'è. Da qui tante le chiamate alle associazioni dei consumatori del territorio per tutelare i propri diritti ed il proprio portafoglio. Ne è nata una azione congiunta delle associazioni, comunicata nel corso di una conferenza stampa. Primo step, un incontro con Rai Way, la società che gestisce impianti e infrastrutture per la diffusione del segnale per capire cause, ma soprattutto tempi di risoluzione del problema, per poi procedere alla richiesta, valutando caso per caso, di indennizzi.
Il canone c'è, la Rai no: associazioni consumatori chiamano a rapporto Rai Way
Dopo il passaggio all'HD migliaia di famiglie non vedono più la TV di Stato, e il buio è anche nella mancata comunicazione da parte di Rai
Dopo il passaggio all'HD migliaia di famiglie non vedono più la TV di Stato, e il buio è anche nella mancata comunicazione da parte di Rai
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, scivolone dell'assessore Zanca su pizza destrutturata: Bottura risponde e lo demolisce
'Insicurezza e degrado, Modena continua a peggiorare'
Salis, Decaro e Bonaccini ripetono il mantra Pd: 'No a primarie, prima l'unità sul programma'
Sanità modenese, nuove nomine, e nasce il Dipartimento dell'integrazione
Articoli Recenti
Attentato di Modena, quando Tajani in Consiglio parlò solo dei problemi mentali di El Koudri: il video di allora
Scuola Modena: nuove palestre al Barozzi e spazi rinnovati al Fermi
Dopo il caso Zanca, Bottura elogia l'assessore Bortolamasi
Il gran finale di Mutina Boica: a migliaia per la rievocazione conclusiva

(1).jpg)

