Lo hanno comunicato ieri sera i referenti del Comitato Villaggio Europa Fabrizio Benelli e Gianpaolo Maini nel corso della riunione organizzata spontaneamente da un gruppo di residenti del quartiere Sacca, tra i quali Gianpaolo Po, già volto noto per la vicenda Pro Latte, e Marco Amendola, presso il locale centro commerciale. La risposta c'è stata ed ha sfidato i primi freddi serali del portico all'aperto del centro. I residenti del quartiere sono preoccupati dai tanti problemi che affliggono la zona (dal decoro pubblico alla sicurezza), ma da diverse settimane, in particolare, dall'avanzare del grande progetto di ampliamento del polo logistico Conad nell'area dell'ex Civ&Civ (da tempo in disuso) che verrebbe ricreata con cubature maggiori. Ma soprattutto alla rivoluzione nella viabilità e nel traffico che questo progetto di espansione industriale porterebbe, con il movimento di quasi 800 camion al giorno in entrata ed in uscita dalla tangenziale ma direttamente all'interno del quartiere. Preoccupazione accompagnata dal fatto che ogni osservazione e proposta di modifica andrà elaborata e depositata nel tempo massimo di 60 giorni.
Tempi per le osservazioni (resi più complicati per le festività natalizie e di inizio anno) e l'enorme portata del progetto, è da considerare come priorità. Ciò che preoccupa i cittadini è l'impatto che il nuovo polo logistico porterebbe sulla vivibilità del quartiere dovuto all'ingresso ed in uscita dal nuovo comparto di circa 400 camion al giorno che dalla tangenziale sarebbero scaricati quotidianamente e direttamente nel quartiere attraverso via Canaletto, e non solo, in una zona residenziale già congestionata ed impattata dalla presenza di attività produttive. Traffico che sarebbe incanalato in una nuova super rotatoria stradale che andrebbe a togliere anche verde e spazi pubblici in un area giù fortemente stressata sotto il profilo ambientale.
I referenti del Comitato Villaggio Europa, che il giorno 19 novembre hanno avuto un incontro con sindaco e assessore all'urbanistica Vandelli, sono fiduciosi che di fronte a proposte di merito da loro avanzate, per esempio utilizzando via Polonia per l'accesso del camion, siano accettate. 'Siamo convinti che un alternativa se non al progetto di espansione del Polo Conad nel suo insieme (accettato come iniziativa privata ma fortemente condannato per l'aumento delle cubature e di una struttura), almeno sulla viabilità, ci sia, anzi ci debba essere.
Nel video, in sequenza, le dichiarazioni di Fabrizio Benelli, Gianpaolo Maini, Giovanni Cavaliere e Camillo Po


