Presenti alla cerimonia, oltre al Presidente dell'Aseop Modena Erio Bagni, anche il Direttore Generale dell'Azienda Osspedaliero Universitaria Claudio Vagnini, il Direttore del Dipartimento Materno Infantile Iughetti
Il progetto di Terapia Neuropsicomotoria dell'eta' evolutiva è stato pensato da ASEOP sulla base delle esperienze vissute e delle richieste pervenute da diverse famiglie ed è rivolto in particolare a bambini con esiti di patologie oncoematologiche che dopo lunghi ricoveri in ospedale e cure anche invasive, necessitano di uno spazio accogliente dove poter rimettere in gioco il proprio corpo in relazione a desiderio, pensiero, spazio, tempo e oggetti, integrando obiettivi specifici legati alle diverse funzioni e tenendo conto dei bisogni emotivi e relazionali di chi ha subito un trauma, genitori compresi.
Per questo la presa in carico Neuropsicomotoria del bambino è stata pensata in collaborazione con la figura dello Psicoterapeuta che, all'interno del percorso Neuropsicomotorio avrà la funzione di riferimento, supervisione e di consulenza genitoriale laddove i genitori ne sentissero la necessità. Come in ogni percorso Neuropsicomotorio, il professionista è a disposizione per interfacciarsi e poter integrare il proprio lavoro con tutte le figure che ruotano attorno al bambino (scuola, equipe multidisciplinare), con l'obiettivo di co-costruire un progressivo adattamento funzionale e relazionale del soggetto alla vita di tutti i giorni.
Il servizio attuato presso la Casa di Fausta è proposto alle famiglie a titolo completamente gratuito e verrà svolto dalla Dottoressa Monica Manni, Terapista della Neuro e Psicomotricità della Età Evolutiva, operatrice sanitaria formata sull'età evolutiva e abilitata dal titolo di laurea triennale, iscritta all'albo delle professioni sanitarie TSRM-PSTRP (Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione).


