'Il comportamento del sindaco di Modena nei confronti della Consigliere Elisa Rossini, colpevole soltanto di
avere ricordato i numeri drammatici delle morti nelle Cra modenesi, è da biasimare. Noi, senza polemica, vorremmo semplicemente fosse fatta chiarezza perché senza stabilire responsabiltà a priori, errori ne sono stati fatti, come ha confermato lo stesso Presidente Bonaccini nel suo intervento in aula, e chiarirli potrà servire a non non commetterne altri o di simili in futuro. L'Emilia-Romagna è seconda solo alla Lombardia e ha provincie come quella di Piacenza dove la percentuale di contagi e di morti per numero di abitanti è da primato, eppure di questo nessuno parla. Nemmeno a richiesta ufficiale. Ricordiamo che siamo arrivati a presentare un esposto in procura per denunciare la mancata risposta da parte della Regione, nei tempi di legge ad una nostra richiesta di accesso agli atti, mentre la Regione ci ha negato la richiesta di istituire una commissione di inchiesta'
Così Michele Barcaiuolo, Consigliere regionale Fratelli d'Italia, commenta
l'interruzione ripetuta e fuori regolamento, del sindaco di Modena, nei confronti della Consigliere Elisa Rossini, nel corso del dibattito generato dall'interrogazione della Lega sulle morti in una casa protetta del Comune di Modena, e sulle azioni intraprese e da intraprendere sul piano politico ed istituzionale
'Evidentemente, ad una certa parte politica, danno fastidio.
C'è chi vorrebbe mettere il silenziatore e dimenticare questo dramma. Noi siamo invece decisi ad andare avanti, lo ripetiamo senza polemica, per dare risposte politiche, in attesa degli esiti delle indagini della magistratura. L'unico e solo scopo è quello di garantire la verità dovuta a quelle morti e, nelle consapevolezza che si è trattato di una emergenza difficile da gestire e che ha sorpreso tutti, soprattutto capire gli errori che ci sono stati per evitarli in futuro, nel caso, malaugurato, di un ritorno dell'emergenza'