Gli attuali lavori di riqualificazione viaria inseriti nel Piano Periferie dell'area dell'ex Mercato Bestiame e che hanno portato anche all'abbattimento di decine di alberi oltre all'occupazione dell'area sulla quale sorge abbandonata da quasi 20 anni, ha reso ancora più visibile, se non in diverse parti pericolosamente accessibile, l'area circostante e la stessa struttura del cosiddetto rotore, uno degli edifici avviati nell'ambito dei piano di riqualificazione urbana e in costruzione agli inizi degli anni 2000. Il cosiddetto Rotore. Chiamato così per via della sua forma curva e che insieme ad altri edifici analoghi doveva costituire una delle 4 parti di un cerchio di edifici a formare il perimetro di una piazza. Progetto naufragato insieme all'intero piano di riqualificazione urbana della fascia ferroviaria nord lanciato nel 1999 dall'allora sindaco Barbolini e dall'assessore all'urbanistica Palma Costi, attuale consigliere regionale PD. Per anni l'edificio e l'intera area circostante da migliaia di metri quadrati, è rimasto abbandonato, in balia di occupazione abusive. Ieri, negli ultimi 15 anni, così come oggi, nel momento in cui le nuove strade e le nuove poste ciclabili rendono il tutto più accessibile e visibili. Lo stato di degrado e di pericolosità della struttura e dell'area, sulle quali non sono oggi presentati progetti specifici di recupero o di rilancio, stati documentati da Davide Curti e nel video seguente vi proponiamo
Nel cuore del Piano Periferie 'l'intoccabile degrado'
Lo scheletro del rotore, simbolo delle naufragate riqualificazioni dell'inizio anni 2000, spicca nell'area oggetto delle nuove riqualificazioni dell'area
Lo scheletro del rotore, simbolo delle naufragate riqualificazioni dell'inizio anni 2000, spicca nell'area oggetto delle nuove riqualificazioni dell'area
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