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Scuola, sicurezza e chiusure selettive, no alla Dad per tutti

Scuola, sicurezza e chiusure selettive, no alla Dad per tutti
Scuola, sicurezza e chiusure selettive, no alla Dad per tutti

Partecipato sit-in statico e autorizzato oggi pomeriggio in Piazza Grande del movimento Priorità alla scuola. Le testimonianze di insegnanti genitori e studenti: 'Col virus dobbiamo convivere'

Partecipato sit-in statico e autorizzato oggi pomeriggio in Piazza Grande del movimento Priorità alla scuola. Le testimonianze di insegnanti genitori e studenti: 'Col virus dobbiamo convivere'


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Famiglie, studenti, insegnanti. Erano in tanti, in piazza Grande a Modena, a distanza, nel rispetto delle disposizioni, per contestare la chiusura generalizzata delle scuole di ogni ordine e grado. La risposta all'appello del movimento nazionale Priorità alla scuola che da mesi si batte per una scuola in presenza, con le condizioni di sicurezza che i protocolli prevedono. E se chiusura deve essere, dichiarano i partecipanti e promotori, sia selettiva e non generalizzata. Garantendo il più possibile la presenza attraverso il potenziamento della sicurezza e del tracciamento. In piazza i promotori avevano invitato anche il sindaco di Modena Muzzarelli (ieri il sindaco aveva dichiarato la sua contrarietò alla chiusura delle scuole), e l'assessore comunale all'istruzione Baracchi. 'Non ci hanno nemmeno degnato di una risposta' - comunicano al microfono aperto a tutti i partecipanti. E dalla piazza si alza un coro di disapprovazione. Si procede. All'altoparlante si alternano testimonianze spontanee. Nel video Barbara, genitore, e Alice studentessa, di 3° liceo

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