Articoli Società

Flavio Briatore operato per un tumore benigno al cuore, sta bene

Flavio Briatore operato per un tumore benigno al cuore, sta bene

E' già stato dimesso dall’ospedale San Raffaele di Milano


1 minuto di lettura

Flavio Briatore è stato dimesso dall’ospedale San Raffaele di Milano dove ha subito un intervento al cuore, per un tumore cardiaco benigno.
E’ lo stesso Briatore a raccontarlo su Instagram postando un video. 'La prevenzione medica è fondamentale. A seguito di un controllo di routine – afferma – sono stato operato al cuore poiché avevo una massa benigna che è stata rimossa con un intervento mininvasivo, usando una tecnica endoscopica. L’intervento è perfettamente riuscito, ed io ringrazio calorosamente il professore Francesco Maisano, il Team della Terapia Intensiva Cardiochirurgica e del mitico Reparto 1° Q del San Raffaele'.

Al fianco del manager, in questi giorni di ricovero ospedaliero, c'era l'ex moglie Elisabetta Gregoraci, con cui Briatore è stato sposato dal 2008 al 2017. Oltre a lei, il figlio Nathan Falco, 'che è venuto da Monaco'.
Nel suo video Briatore ringrazia entrambi per essergli stati vicino. 'Sono state giornate intense e difficili ma superate insieme', ha scritto da parte sua Elisabetta Gregoraci postando su Instagram alcune foto scattate insieme a Briatore, al San Raffaele di Milano. In varie storie, dove ha pubblicato anche il numero di camera dell'ospedale, la showgirl racconta di essere stata vicina al suo ex marito in questi ultimi dieci giorni, per questo 'delicato e inaspettato intervento e il recupero post operatorio'. 'Prendiamo questo momento per ricordarci quanto tutto sia futile rispetto alla salute. Si torna a casa' ha concluso la showgirl. 

Foto Italpress

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.