Anche se a bilanciare l'esposizione politica istituzionale dei candidati PD al comune e alla Regione, sarà domani il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli. dalle 10.30 al Laboratorio aperto di viale Buon Pastore nell'ambito della sezione 'Innovation and Talents' della manifestazione.
Nel cortile d'onore di Palazzo ducale, sede dell'accademia militare che ospita il villaggio motor valley, Elkann oggi ha sottolineato 'il forte legame' della famiglia con Modena, ricordando come l'idea di creare la Fiat sia venuta al bisnonno Edoardo Agnelli proprio durante la sua formazione militare nell'accademia di Modena.
Il taglio del nastro e' stato preceduto dal convegno inaugurale, nella cornice del teatro comunale Luciano Pavarotti. 'Con questo appuntamento diamo senso, valore, futuro alla nostra storia', ha detto dal palco il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che prima del convegno ha firmato con il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il presidente della Camera di commercio Giuseppe Molinari un accordo per riproporre la manifestazione 'annuale', rilanciandola oltre il vecchio Motor Show. Al centro del dibattito a teatro, moderato dal direttore di Quattroruote Gian Luca Pellegrini, e' approdato 'Il futuro dell'automotive': le nuove frontiere e le sfide della filiera, verso l'elettrificazione e la guida autonoma. Bonaccini, in particolare, ha ricordato i numeri della terra dei motori dell'Emilia-Romagna, tra '16.500 imprese, 188 team sportivi, 15 musei, 14 collezioni private e quattro autodromi. L'automotive e' elemento costitutivo di questa regione, conosciuta in tutto il mondo come terra di Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Dallara, Pagani Automobili e tanti altri marchi prestigiosi'.
Il rettore Unimore Angelo Oreste Andrisano, invece, ha evidenziato che 'l'Ateneo guarda con grande attenzione al settore, con risultati importanti, grazie alle sinergie messe in atto con le realta' del territorio, e con un occhio di riguardo all'internazionalizzazione'.
Bertoncello ha quindi illustrato la ricetta della mobilita' del futuro si fonda su cinque parole d'ordine: una 'mobility valley' europea, la decarbonizzazione, nuove forme di cooperazione per investire su ricerca e sviluppo, nuovi regolamenti internazionali e soluzioni su misura delle diverse realta' urbane. In chiusura, ha tenuto banco il tema delle nuove tecnologie e investimenti nell'ottica di una mobilita' ibrida ed elettrica, alla tavola rotonda con il 'gotha' della motor valley: Michael Hugo Leiters, chief technology officer Ferrari; Andrea Pontremoli, ad-general manager Dallara, Stefano Domenicali, presidente-ad Automobili Lamborghini, Harald Wester, ad Maserati, Claudio Domenicali, ad Ducati Motor Holding, Florian Herrmann, responsabile divisione New Mobility Istituto Fraunhofer, Paolo Scudieri, ceo Adler-Pelzer Group e presidente Anfia.


