Se il fondatore di Wikileaks non avesse fatto il suo lavoro, non avremmo mai saputo dei crimini di guerra, le azioni sporche del governo statunitense in Iraq
22 aprile 2022 alle 10:20
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Questo grande entusiasmo, questa gioiosa macchina da guerra, questo 'vogliamo aiutare il popolo ucraino', tutte cose già viste, ma finite sempre (ma davvero-sempre) in modo tragico, ma tant'è... Magari mi sbaglio, ma è per questo che non riesco più a scrivere nulla. Eppure la 'parola', è civiltà. La parola, anche la più contraddittoria, mantiene il contatto, è il silenzio che isola, fateci caso: se il fondatore di Wikileaks non avesse fatto il suo lavoro, non avremmo mai saputo dei crimini di guerra, le azioni sporche del governo statunitense in Iraq e Afghanistan. A proposito: se si vuole conoscere il barometro della libertà di espressione di un Paese, non bisogna guardare al Primo Ministro, eh: ma al vignettista della stampa, sappiatelo! Alla prossima. Paride Puglia
Redazione Pressa
La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...
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