E niente, c'è stato un tempo in cui pulivamo la spesa del supermercato con l'amuchina per paura che il virus si fosse conservato sulle superfici, come sui muri imbrattati dagli 'insozzatori dell'umanità'! Ah! E c'è stato il tempo dei cenoni in famiglia, ma col tampone (sic!) in cui era fatto divieto di cantare a voce alta per non spargere in giro le mortifere goccioline di saliva, senza contare che bastava una sola 'p' ben pronunciata per lanciare materiale infetto a distanza di nonnetto! Dunque non si fa peccato a dire che, a conti fatti siamo gli stessi di quattrocento anni fa, anche se ci crediamo uomini del futuro.
'I più tenevano da una mano un bastone, alcuni anche una pistola, per avvertimento minaccioso a chi avesse voluto avvicinarsi troppo; dall’altra pasticche odorose, o palle di metallo o di legno traforate, con dentro spugne inzuppate d’aceti medicati; e se le andavano ogni tanto mettendo al naso, o ce le tenevano di continuo'. (capitolo XXXIV, Promessi Sposi)
Paride Puglia
C'è stato un tempo...
Non si fa peccato a dire che, a conti fatti siamo gli stessi di quattrocento anni fa, anche se ci crediamo uomini del futuro
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