Toto Wolff ci ha messo nove anni per ritrovare un pilota in grado di riportare la Mercedes sul tetto del mondo: nove anni con gli stessi uomini, gli stessi ingegneri e una struttura che, dopo l'era Hamilton, sembrava aver smarrito la formula magica. Poi arriva il bolognese Andrea Kimi Antonelli, vent'anni appena e, a suon di vittorie rimette tutti in riga: il talento, evidentemente, non si assembla in fabbrica e non si compra a peso d'oro, quando arriva, bisogna saperlo riconoscere e lasciarlo correre, vero Fred Vasseur? Wolff oggi fa la matrona orgogliosa, ma la domanda resta: ci sono voluti nove anni per costruire una nuova Mercedes vincente o è bastato trovare il figlio giusto? Mah, vallo a sapere, epperò intanto il povero Russell porta il vassoio, Kimi reclama altre vittorie e Toto può finalmente stappare lo champagne; titolo mondiale permettendo, naturalmente.
Paride Puglia

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