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Kimi, re a sua insaputa

Kimi, re a sua insaputa

La differenza tra un ragazzo che guida e un sistema che ha bisogno di trasformare ogni talento in un fenomeno


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Andrea Kimi Antonelli arriva sul podio di Singapore dopo un weekend in cui la sua Mercedes sembrava avere più problemi del mio naftone: freni capricciosi, pedale sospetto, liquidi misteriosi nell'abitacolo, caldo, track limits… Insomma, mancava soltanto che gli chiedessero di cambiare le gomme con un cric in mano: eppure è arrivato terzo. Terzo! Poi, nell'intervista finale, Jenson Button gli dice in diretta TV che ad Austin potrebbe già vincere il Mondiale e Kimi lo guarda con l'espressione di chi ha appena scoperto che il conto al ristorante lo paga qualcun altro: 'Davvero?'. Ecco, quel 'davvero?' vale più di mille dichiarazioni da campione. Perché, vedete, nel frattempo il circo mediatico ha già fatto i conti, assegnato titoli, preparato celebrazioni e probabilmente commissionato la statua a qualche artista famoso. Lui, invece, sembra ancora impegnato a capire perché la macchina non frenasse: insomma, a sentire certi racconti, ha praticamente corso senza freni. Ed è questa la differenza tra un ragazzo che guida e un sistema che ha bisogno di trasformare ogni talento in un fenomeno, ogni risultato in un'impresa epocale e ogni classifica in una sentenza definitiva. Naturalmente, il Mondiale non è ancora vinto, ma vedete, nell'epoca in cui sembra contare più il software del pilota, dove tutto deve essere consumato prima ancora di accadere, be', anche un campionato del mondo può diventare una notizia vecchia prima della bandiera a scacchi- Kimi, per favore, continua a fare quello che sai fare, guida, perché alle corone, alle profezie e alle dirette televisive, lasciamole gli altri: che almeno uno, in Formula 1, abbia ancora il buon senso di chiedersi: 'Davvero?'

Paride Puglia

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Sono venuto al mondo con un grave handicap che mi contrassegnerà per tutta la vita: sono un reggiano e a causa di questo la materia grigia continua inesorabilmente a depositarsi negli angoli. N...   

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