Venire al mondo, ho sempre pensato, non è una bella cosa, insomma non l'ho chiesto mica io, ergo: la sensazione è che si viene al mondo 'grazie' a due esseri umani, generalmente un uomo e una donna, già per loro incasinati con la vita che, rispondendo a un impulso totalmente involontario (o volontario?) instillano nell'esserino un patrimonio genetico già incasinato, appunto. Poi, per non farmi mancare nulla, fanno grandi progetti, i mortali, su di te, guardano all'avvenire con fiducia, magari considerando l'umanità un grande essere immortale.
La mia sofferenza (diciamolo, che è quella un po' tutti!) è di essere intrappolato nel ciclo della vita, ergo si nasce per morire (punto) e la sua soluzione sarebbe quella di uscirne una volta per tutte, da questo ciclo, e non semplicemente morendo, appunto, ma... 'dissolvendo la volontà di vivere già in vita' (Schopenhauer): sarebbe una soluzione raffinata e... Naaa, niente: venire al mondo non è una bella cosa. No proprio! Amen.
Paride Puglia
In fondo venire al mondo non è una bella cosa...
Fanno grandi progetti, i mortali, su di te, guardano all'avvenire con fiducia, magari considerando l'umanità un grande essere immortale...
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