Dice quello che dobbiamo cominciare ad amare il nostro destino, insomma il caos è la nostra condizione naturale: tant'è che quando abbiamo 'troppa' libertà (l'ho sentito con le mie orecchie!), allora già ci mettiamo di malumore e ci inventiamo le dittature. Come quella 'sanitaria' o 'della salute' che stiamo vivendo, orsù 'la salute vien prima della libertà', perbacco. E guai sollevare il dubbio che se ho la salute, ma non ho la libertà, è davvero un grosso problema, tant'é... Quello che mi dà un po' da fare è che a noi tutto questo sembra tutto normale, finché non ci vediamo dal di fuori, e fuori di qui la caduta degli dei, ergo: è un po' come l'Italietta che perde i pezzi, la Topolino che producono in Tunisia, o l'Alfa in Polonia: insomma, la nota folkloristica, qualcosa su cui far sicuro affidamento. Nessun problema, è destino, e come diceva quello bisogna amare il proprio destino, appunto.
Paride Puglia
La discontinuità di Mezzetti
Dobbiamo amare il nostro destino
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