Opinioni Le Vignette di Paride

L'ombrello della Fede

L'ombrello della Fede

Non c'è niente di nuovo sotto la pioggia e la fede, a quanto pare, è come l’ombrello; si apre quando conviene


1 minuto di lettura

E' come in un film surreale 'L’ombrello della fede', dove la scena principale è semplice: piove, ma non acqua, ma... 'conseguenze'. E mentre tutto si sporca, la madre cristiana apre l’ombrello, badate, signori miei: non per fermare la pioggia, ma per non... bagnarsi. Sotto, ben piegata in tasca, la coscienza: 'Risoluzione ONU – astenuta', una parola elegante per dire: 'non c’ero', una formula diplomatica per restare puliti mentre gli altri si sporcano. Poi, improvvisamente, l’indignazione, sacra, solenne, a reti unificate, non per un genocidio: ma per una porta chiusa, per una messa interrotta. Pierbattista Pizzaballa guarda, non parla, perché certe contraddizioni non hanno bisogno di commenti, ma di memoria. Nel frattempo, fuori campo, Bibi Netanyahu continua, senza ombrello, senza bisogno di parole: perché quando qualcuno ti copre, non serve neanche giustificarsi. Morale: non c'è niente di nuovo sotto la pioggia e la fede, a quanto pare, è come l’ombrello; si apre quando conviene e si chiude quando comincia a 'piovere' davvero. Amen.

Paride Puglia

Foto dell'autore

Sono venuto al mondo con un grave handicap che mi contrassegnerà per tutta la vita: sono un reggiano e a causa di questo la materia grigia continua inesorabilmente a depositarsi negli angoli. N...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati