A Modena la cosiddetta 'sinistra' ha finalmente risolto il problema della laicità: fuori i crocifissi, troppo ingombranti per il multiculturalismo (da aperitivo) e dentro l'Islam a dosi massicce. Due ore di 'educazione civica' affidate a militanti della fede, perché si sa: per imparare la libertà non c’è niente di meglio di un dogma spiegato bene. Il sindaco Mezzetti e il PD giurano che serve a 'educare al rispetto', tradotto dal politichese: stiamo cercando di sostituire le tessere del partito, ormai introvabili, con i voti delle comunità religiose, o no? Una volta la sinistra liberava le teste; oggi le copre, pur di non guardare in faccia il vuoto delle proprie idee. Cari studenti, benvenuti nella scuola del futuro, dove l'unico Dio ammesso è il calcolo elettorale e l'unica materia obbligatoria è... l’ipocrisia. Ehi, signor sindaco: ma un bel corso di buddismo o di ateismo scientifico, no? Ah, già: forse il Dalai Lama non vota a Modena, eh già già già...
Paride Puglia


