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Assedio 2026: a Modena torna il festival dedicato alle controculture urbane

Assedio 2026: a Modena torna il festival dedicato alle controculture urbane

Dal 5 al 7 giugno tre giorni di editoria indipendente, concerti, talk e workshop


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Dal 5 al 7 giugno torna a Modena Assedio – Controculture e spazio pubblico, il festival curato da Urbaner – Culture Urbane Emilia-Romagna e organizzato dall’Associazione Culturale Mo’ Better Football APS. L’evento, a ingresso libero e gratuito, si svolgerà negli spazi de La Tenda Modena e del Complesso San Paolo.
Giunto alla sua terza edizione, Assedio riunirà oltre 50 espositori italiani e internazionali tra editori indipendenti, artisti, fotografi, collettivi e autoproduzioni legate alle culture urbane contemporanee: graffiti writing, punk, hardcore, hip-hop, skateboard, tatuaggio e cultura ultras.
Il programma prevede presentazioni editoriali, workshop, live concert, dj set e incontri dedicati al rapporto tra controculture e spazio pubblico. Tra gli appuntamenti principali, i live hardcore di Bobson Dugnutt e By All Means, il workshop del Keffiyeh Project, il dj set curato da Togo Events e il closing party finale firmato Radio Antenna 1.
'Organizzare Assedio significa confrontarsi ogni anno con la precarietà del lavoro culturale indipendente e con la necessità di mantenere accessibile una proposta culturale radicale e gratuita - spiegano gli organizzatori di Urbaner -. Assedio esiste perché molte persone ci credono e continuano a costruire una rete culturale indipendente, accessibile e radicata nel territorio'.
Stefano Soranna

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Mi occupo di comunicazione e pubblicità da un po' di tempo. Su La Pressa scrivo di musica, libri e di altre cose che mi colpiscono quando sono in giro o che leggo da qualche parte. La mia passi...   

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