Venti artisti dell’illustrazione, tra di loro anche Guido Scarabattolo, Martoz e Riccardo Guasco, offrono il loro sguardo su Modena, sui luoghi della città, sui personaggi e le storie, per celebrare i vent’anni del Museo della Figurina. È lo spunto iniziale per una mostra che Fondazione Ago, in collaborazione con Tapirulan, propone da venerdì 15 maggio (inaugurazione alle 18) e fino al 30 agosto a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103: “Figurati Modena. Luoghi, personaggi, curiosità interpretati da venti illustratori”.
Insieme alla mostra viene pubblicato anche un album per raccogliere le figurine con le venti illustrazioni, gli autoritratti degli artisti e diverse sorprese per una collezione che intreccia un racconto visivo all’emozione di una raccolta da sfogliare: un vero e proprio viaggio nell’identità del territorio.
L’immagine di copertina, con la torre Ghirlandina che svetta tra abside del Duomo e Palazzo comunale, è affidata a Guido Scarabottolo, illustratore, grafico e designer che collabora con diverse riviste nazionali e internazionali, autore di numerosi libri e protagonista da anni di mostre in Italia e all’estero.
Tra gli altri luoghi e monumenti della città rappresentati dagli illustratori ci sono Piazza Grande e il Duomo, Canalchiaro e Palazzo ducale, il Mercato Albinelli e il cimitero di Aldo Rossi.
Mentre nella galleria dei personaggi che hanno reso celebre Modena nel mondo figurano Luciano Pavarotti nella versione di Riccardo Guasco, che così torna a collaborare con il Museo della Figurina dopo la mostra del 2023, Vasco Rossi interpretato da Martoz, il nome d’arte di Alessandro Martorelli, e poi Enzo Ferrari, il fumettista Bonvi, l’attrice Virginia Reiter e il ginnasta Alberto Braglia, senza dimenticare Giuseppe Panini dalla cui donazione della collezione personale è nato nel 2006 il Museo della Figurina.In mostra anche le illustrazioni sulle eccellenze gastronomiche (Lambrusco, Aceto balsamico e tortelli) e sulle tradizioni culturali, con la rievocazione della Secchia rapita e il ricordo dell’impresa del funambolo che nel 1910 ha attraversato piazza Grande sul filo teso a 30 metri d’altezza.
La mostra, con il coordinamento di Francesca Fontana, è realizzata insieme a Tapirulan, associazione specializzata nella promozione dell’illustrazione contemporanea, e l’album di 60 figurine, accompagnato dai testi di Fabio Toninelli e Roberto Stradiotti, è arricchito da un gioco che invita all’interazione. Ognuna delle 20 illustrazioni, infatti, presenta un doppio registro: applicando una speciale figurina l’immagine si trasforma.
I venti illustratori sono: Anna Benotto, Francesco Bongiorni, Giuseppe Braghiroli, Federica Bordoni, Davide Bonazzi, Paolo D’Altan, Gianluca Folì, Joey Guidone, Riccardo Guasco, Andrea Gualandri, Simone Massoni, Elisa Paganelli, Giulia Pastorino, Alice Piaggio, Jacopo Rosati, Guido Scarabottolo, Antonello Silverini, Martoz, Margherita Morellini, Faber Torchio.
La mostra “Figurati Modena” si può visitare fino a giugno dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; al sabato, alla domenica e nei festivi a orario continuato dalle 11 alle 19. In luglio e agosto dal mercoledì alla domenica e nei festivi dalle 15 alle 19. Ingresso, compreso il Museo della Figurina: 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). Biglietto ridotto anche per chi ha già il biglietto di un’altra mostra di Ago. Ingresso libero per tutti la prima domenica del mese, per i residenti anche ogni mercoledì, come da tradizione di Fondazione Ago.

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