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Vignola, Ah, volevo il mio nome: il teatro interroga l’origine dell’odio

Vignola, Ah, volevo il mio nome: il teatro interroga l’origine dell’odio

Una lettura teatrale tratta dal Mein Kampf di Adolf Hitler nella riscrittura di Stefano Massini


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Giovedì 30 aprile 2026, alle ore 21.00, al Circolo Ribalta di Vignola, in via Zenzano, 10, va in scena “AH - Volevo il mio nome”, una lettura teatrale tratta dal Mein Kampf di Adolf Hitler nella riscrittura di Stefano Massini (nella foto). Un appuntamento di forte valore civile e culturale, pensato per affrontare uno dei testi più controversi e inquietanti della storia moderna attraverso gli strumenti del teatro, della musica dal vivo e della video-proiezione. L’evento, realizzato in collaborazione con ANPI Vignola, propone un percorso di memoria e consapevolezza: non per amplificare parole d’odio, ma per smascherarne i meccanismi e riconoscerne ancora oggi i segnali.


La voce recitante sarà quella di Fabio Sala, chiamato a confrontarsi con una selezione ragionata di passaggi del testo, restituiti al pubblico con lucidità, distanza critica e responsabilità interpretativa. Accanto alla parola, le musiche originali dal vivo di Roberto Mares, al pianoforte e all’elettronica, costruiranno un paesaggio sonoro denso e stratificato. La musica non sarà semplice accompagnamento, ma elemento drammaturgico attivo: commenta, dialoga, apre spazi di tensione, memoria e silenzio. A completare l’esperienza scenica saranno le video-proiezioni curate da Alberto Montresor, che aggiungeranno un ulteriore livello visivo e immaginativo allo spettacolo, trasformandolo in un atto di riflessione collettiva. “AH - Volevo il mio nome” si presenta come uno spettacolo necessario: un’occasione per guardare in faccia l’orrore del passato e comprendere come l’odio possa nascere, diffondersi e normalizzarsi.

Stefano Soranna

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Mi occupo di comunicazione e pubblicità da un po' di tempo. Su La Pressa scrivo di musica, libri e di altre cose che mi colpiscono quando sono in giro o che leggo da qualche parte. La mia passi...   

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