Uno sguardo intenso riflesso nello specchietto retrovisore di un’auto diretta verso la cittadina californiana di Indipendence. È l’immagine scelta per presentare la mostra “Visioni necessarie. Fotografe italiane nelle collezioni di Fondazione Ago” in programma alla Palazzina dei Giardini ducali di Modena da venerdì 22 maggio. L’allestimento offre un panorama della fotografia contemporanea italiana al femminile in un percorso che propone le nuove acquisizioni, con 24 opere di otto artiste, accanto ad alcune riscoperte, già nelle collezioni, per un totale di oltre 60 fotografie di 32 autrici.
La mostra, a cura di Chiara Dall’Olio e Daniele De Luigi, si sviluppa in un percorso ampio e articolato per varietà di stili e di temi affrontati: dalla denuncia sociale alla ritrattistica d’autrice, dalla trasformazione del paesaggio urbano alle contraddizioni della contemporaneità, fino alle azioni performative.
L’allestimento propone così una sintesi dell’attività delle artiste nell’ambito della fotografia italiana contribuendo a rendere quella narrazione, spesso declinata al maschile, più ricca e più equa. E colmando una lacuna nelle collezioni modenesi che si sono formate a partire dagli anni Novanta.
Il progetto è sostenuto dal PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Tra le nuove acquisizioni c’è la fotografia scelta come immagine della mostra, realizzata da Ottonella Mocellin.
Si intitola “The long and winding road”, una citazione dai Beatles che sembra sottolineare quanto sia lunga e tortuosa la strada per l’indipendenza femminile. Uno dei temi che l’artista ha sviluppato nel suo percorso con uno stile che la vede spesso anche protagonista delle sue fotografie, come avviene in questo caso: gli occhi nell’immagine sono i suoi.Le altre acquisizioni riguardano opere di Letizia Battaglia, Lisetta Carmi, Gea Casolaro, Carla Cerati, Daniela Comani, Paola Di Bello e Luisa Lambri, tutte artiste che non erano rappresentate nelle collezioni di Fondazione Ago, un patrimonio che si è creato con la Galleria Civica del Comune di Modena e con Fondazione Fotografia di Fondazione di Modena. Nella nuova sede di Fondazione Ago nel complesso dell’ex Sant’Agostino, che verrà aperta a fine anno dopo l’intervento di restauro e rifunzionalizzazione, sono previsti anche spazi per esporre a rotazione le opere delle collezioni.
In mostra le 24 fotografie delle otto artiste dialogano con quelle di fotografe già presenti nelle collezioni: da Luciana Mulas a Paola Agosti, da Cristina Omenetto a Paola De Pietri, fino a Marialba Russo, Gina Lollobrigida, Giuliana Traverso, Cristina Zamagni e diverse altre.
La mostra “Visioni necessarie.

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