Opinioni Le Vignette di Paride

Quando l'Italia sprofondò nel Green Pass

Quando l'Italia sprofondò nel Green Pass

Per ricordare quanto facilmente abbiamo accettato che diritti e libertà diventassero privilegi condizionati a un'applicazione sul telefonino


2 minuti di lettura

Il 6 agosto 2021 l'Italia scoprì che, per essere cittadini a pieno titolo, serviva un lasciapassare: lo chiamavano Green Pass, ma io lo chiamavo Green-Apartheid Pass. Era il lasciapassare sanitario della Repubblica dei Buoni Cittadini: con il QR code potevi andare al ristorante, al cinema, in palestra, viaggiare e, poco dopo, persino lavorare... insomma, in una parola potevi 'vivere'! Senza QR code, invece, diventavi improvvisamente un problema! Prima il ristorante, poi cinema e teatri, poi i trasporti, poi il lavoro... e poi Super Green Pass, l'obbligo vaccinale... insomma, i principio era semplice e geniale; non ti obblighiamo a fare una determinata cosa, ma ti rendiamo semplicemente la vita impossibile se non la fai.

Democrazia? Certo, come nelle migliori Repubbliche delle Banane, epperò con il QR code... E guai a chiamarla discriminazione: era 'incentivo'. Guai a parlare di ricatto: era 'responsabilità'. Guai a chiedere se una misura tanto invasiva fosse davvero proporzionata: eri 'negazionista', 'egoista', 'untore'...'sorcio'. Il dibattito pubblico venne trasformato in una gigantesca gara a chi riusciva prima a mettere l'etichetta sull'altro. E così milioni di persone finirono classificate non soltanto sulla base delle loro condizioni sanitarie, ma sulla base di un codice che stabiliva dove potevano andare, cosa potevano fare e persino se potevano lavorare.

Spazio ADV dedicata a novisad
Cinque anni dopo, il problema non è soltanto stabilire chi avesse ragione nel 2021, il problema, semmai è ricordare quanto facilmente abbiamo accettato che diritti e libertà diventassero privilegi condizionati a un'applicazione sul telefonino. Ma soprattutto ricordare una lezione che dovrebbe valere ben oltre il Covid: quando un governo ti dice che una libertà è soltanto temporaneamente sospesa “per il tuo bene”, la domanda non è soltanto quando te la restituirà, la domanda è: chi gli ha dato il diritto di togliertela? Cinque anni dopo, il QR code è sparito, per ora, ma sarebbe un errore cancellare dalla memoria ciò che rappresentò: perché le emergenze finiscono, i precedenti, invece, restano.

Paride Puglia

Foto dell'autore

Sono venuto al mondo con un grave handicap che mi contrassegnerà per tutta la vita: sono un reggiano e a causa di questo la materia grigia continua inesorabilmente a depositarsi negli angoli. N...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.