Dopo la Puglia, anche l'Emilia Romagna rompe i rapporti con Israele: mi auguro che altre regioni si accodano (la Toscana è lì lì che ci sta pensando). E così dove purtroppo il governo della madre-cristiana si nasconde dietro un dito anzi, dietro un mitra, i governatori delle regioni dettano la giusta linea, anche se dopo due lunghi anni e centinaia di migliaia di morti innocenti. Comunque non dovete far conto su di me, ergo sto diventando un vecchio brontolone, insomma non mi va bene niente, perché a ben vedere mi sembra che la verità non vi sia da nessuna parte. Oppure, più realisticamente è che la verità è che son tutti cretinetti, e francamente anche io non ci sto andando poi così lontano. Eh, già, ci vuole pazienza per credere in questa specie di idealismi dell'ultimo minuto, che durano giusto un paio di giorni, che non mi pare nemmeno valga la pena di sprecarci tanto tempo: il tempo lo conservo per questioni più degne, e gradevoli (ma quando mai?). Saluti.
Paride Puglia
Rompiamo i rapporti
Meglio tardi che mai
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Lo stato sociale
Modena, la violenza? Per Mezzetti avrà anche genere, certamente ha la tessera di partito
Oggi ci concediamo un po’ di autoreferenzialità: buon compleanno al nostro direttore!
Elogiamo il dubbio, ma fino a un certo punto
Articoli Recenti
Policlinico svuotato, la ruspa della trasparenza
Yekatit 12: a Vignola la graphic novel di Andrea Sestante racconta la resistenza etiope al colonialismo fascista
Il Policlinico viene aspirato, Baggiovara si gonfia
Policlinico addio... Sulla testa dei cittadini

