Forse sono poche le differenze tra scienza e guerra, basate entrambe su procedure e metodi: ma se poco tempo fa le teneva separate non tanto la finalità, bensì i campi di azione, dove l'implicazione morale era nell'aspettativa culturale di una sola applicazione, cioè la cura dei corpi, la sensazione è che ora lo scopo è il 'controllo' dei corpi.
Oppure alcuni soggetti che hanno potere ma nessunissima responsabilità politica, lanciano le loro idee deliranti e totalitarie che poi verranno tradotte in programmi concreti dai Ue, OMS, ONU e via dicendo, fate vobis... ma non chiamatele 'agende': no, no, ci mancherebbe! Scherziamo?
Paride Puglia
Scienza e guerra
Non chiamatele 'agende'
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