Che cosa festeggiamo... se si inviano altre armi letali a Kiev, anche coi soldi delle pensioni e del RdiC, nonchè del Pnrr se serve?
Giusta o sbagliata che sia, questa festa ci conduce, nolente o volente, al lato oscuro della forza, dove un'idea di Stato democratico persiste, ma si nasconde e si confonde, lasciandosi rubare la scena dai suoi politicanti: ma, a ben vedere, è una strategia ben studiata, o no?
Si salvi chi può!
Paride Puglia
Scusi presidente…
Cosa festeggiamo il due giugno?
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Modena, la violenza? Per Mezzetti avrà anche genere, certamente ha la tessera di partito
Oggi ci concediamo un po’ di autoreferenzialità: buon compleanno al nostro direttore!
Elogiamo il dubbio, ma fino a un certo punto
La cultura di Massimo Bottura e la pizza dell'assessore Zanca
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