Opinioni Le Vignette di Paride

Se suoni nel teatro sbagliato, sei un fascio-putiniano

Se suoni nel teatro sbagliato, sei un fascio-putiniano

La musica fa paura, i tasti bianchi e neri spaventano come Kalashnikov. Romanovsky?


1 minuto di lettura

Benvenuti nella nuova Europa delle libertà... vigilate, dove puoi suonare Rachmaninov, ma solo se hai la giusta tessera, la giusta idea, e soprattutto se non odi Putin! E così, dopo Caserta, anche Bologna si piega: concerto annullato, pianista ucraino-filo putiniano cacciato. La sua colpa? Aver suonato nella Mariupol 'sbagliata', quella non benedetta dalla Nato. Sul palco della censura salgono il senatore Lombardo e il sindaco Lepore: spaccano il pianoforte come fosse un’arma di propaganda, in un'orgia di patriottismo peloso. La musica fa paura, i tasti bianchi e neri spaventano come Kalashnikov. Romanovsky? A Mariupol è sopravvissuto ai missili, a Bologna, nisba: colpito dai democratici! Ora l’arte si valuta a seconda della geopolitica e del pubblico, se suoni nel teatro sbagliato, sei un fascio-putiniano. Se invece bombardano i tuoi amici, sei 'resistente'. Questa non è satira, ahimé è cronaca: e puzza.
Paride Puglia

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.