'Qui stiamo bene e siamo ancora fermi al porto di Dubai in nave, egregiamente assistiti da tutto il personale MSC', racconta Spica, che questa mattina ha aggiornato familiari e conoscenti sulla situazione. La Euribia avrebbe dovuto fare ritorno a Doha, da dove i passeggeri italiani avrebbero preso il volo per rientrare in patria. Ma la chiusura dello spazio aereo e le restrizioni alla navigazione hanno reso impossibile seguire il programma iniziale. Senza considerare che nelle ultime ore sono state diffuse notizie di attacchi anche a Doha.
Secondo quanto riferito da Spica, qualche spiraglio si è aperto nelle ultime ore: 'L’ultimo aggiornamento è di ieri sera con la parziale apertura di Abu Dhabi. Stamattina Dubai dovrebbe iniziare la riprogrammazione dei voli'. Nonostante ciò, la situazione resta incerta e i passeggeri attendono indicazioni ufficiali.
'Dobbiamo attendere comunicazione del comandante, così come mi è stato riferito ieri dall’unità di crisi della Farnesina che ho contattato. A questo punto, visto che qui sono le ore 13 e non ci è stato ancora comunicato nulla, non credo che riusciremo a partire in serata. Sicuramente rientreremo da Dubai', spiega.
Nel frattempo, anche le istituzioni locali hanno fatto sentire la propria vicinanza: 'Ieri mi ha contattato anche Francesca Silvestri, sindaco di Bastiglia, e la ringrazio'.
Nonostante la gravità della situazione geopolitica, dalla nave non si registrano segnali diretti di pericolo: 'Da qui no, neanche colonne di fumo. Dubai è proprio qui di fronte. Solo qualche forte boato sino a domenica pomeriggio', racconta Spica. «Stamattina due caccia in direzione Iran, credo, che si trova sulla sponda opposta'.

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