L'energia prodotta ogni anno e immessa in rete può soddisfare i consumi di energia elettrica di 20.000 famiglie. Una quantità importante che consente al il Consorzio Bonifica Emilia Centrale che gestisce la centrale idroelettrica alimentata dal bacino sul fiume Secchia creato dalla diga di Castellarano, al confine con il Comune di Sassuolo, in località San Michele dei Mucchietti, di compensare parte dell'enorme quantità di energia utilizzata per fare funzionare gli impianti e le pompe di sollevamento che servono ad irrigare acque nei canali irrigui di parte della provincia di Modena, parte di quella di Reggio Emilia e di Parma. Questa mattina la centrale idroelettrica interrata entrata in funzione nel 2017, dotata di un bacino di derivazione delle acqua dal quale escono con dieci metri di caduta, decine di metri cubi al secondo di acqua che alimentano due potenti turbine, era aperta al pubblico per visite guidate. La Pressa ha seguito gli appuntamenti condotti dall'Ingegner Ada Francesconi, del Consorzio Emilia Centrale.
Oggi il bacino creato dalla diga consente sia di incanalare acqua verso il territorio reggiano, parmense e modenese e, a seconda alla portata, di alimentare le due turbine contemporaneamente o singolarmente, per la produzione di energia elettrica. Dopo un periodo di secca, le ultime piogge hanno nuovamente alimentato il bacino e fatto funzionare con continuità almeno una turbina. La priorità dell'impianto è sempre quella dell'irrigazione. Se l'acqua scarseggia, si preferisce tenerla per l'irrigazione, togliendola dalle turbine. Se l'acqua abbonda, allora oltre a quella utilizzabile per le colture, può essere utilizzata per fare funzionare entrambe le turbine e mettere a pieno regime la produzione di energia elettrica.
Nel cuore nascosto della centrale idroelettrica sul Secchia
Porte aperte all'impianto e al bacino regolato dalla diga tra Sassuolo e Castellarano, gestito dal Consorzio Bonifica Emilia Centrale. Con la guida dell'Ingegnere Ada Francesconi conosciamo uno degli impianti più potenti e moderni del territorio
Porte aperte all'impianto e al bacino regolato dalla diga tra Sassuolo e Castellarano, gestito dal Consorzio Bonifica Emilia Centrale. Con la guida dell'Ingegnere Ada Francesconi conosciamo uno degli impianti più potenti e moderni del territorio
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