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Centella asiatica e skincare coreana: le ragioni del successo di questo ingrediente

Centella asiatica e skincare coreana: le ragioni del successo di questo ingrediente

Oggi la centella è considerata uno degli ingredienti chiave per la cura della pelle sensibile, reattiva e danneggiata


5 minuti di lettura

La centella asiatica, conosciuta anche come Cica, Gotu Kola o Tiger Grass, è una delle piante più rappresentative della cosmetica coreana contemporanea. Il suo successo globale però non è frutto di una moda passeggera, ma affonda le radici nella tradizione millenaria dell’hanbang, la medicina erboristica tradizionale coreana. Oggi la centella è considerata uno degli ingredienti chiave per la cura della pelle sensibile, reattiva e danneggiata, capace di coniugare sapere antico e formulazioni cosmetiche avanzate.

Il ruolo storico della centella asiatica nell’hanbang

Nell’hanbang, la centella asiatica veniva utilizzata principalmente per le sue proprietà lenitive, cicatrizzanti e riequilibranti. Le preparazioni tradizionali a base di centella erano impiegate per favorire la guarigione delle ferite, alleviare infiammazioni cutanee e sostenere la salute generale della pelle. La pianta era apprezzata anche per la sua capacità di “raffreddare” e calmare il corpo secondo i principi energetici della medicina orientale, risultando particolarmente indicata in caso di arrossamenti, irritazioni o eccesso di calore cutaneo.
Questa visione olistica della pelle, vista come il riflesso dello stato interno dell’organismo, è ancora oggi alla base dell’approccio coreano alla skincare. La cosmetica moderna ha reinterpretato la centella in chiave scientifica, isolandone i principi attivi e integrandoli in formulazioni ad alte prestazioni.

Il valore della centella asiatica nella skincare coreana moderna

Nel panorama della k-beauty, la centella asiatica è diventata sinonimo di riparazione della barriera cutanea e soothing care.
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Il suo utilizzo è particolarmente diffuso in prodotti pensati per pelli stressate da trattamenti cosmetici aggressivi, acne, sensibilizzazione o condizioni ambientali avverse.
Gli estratti di centella sono oggi presenti in tonici, sieri, creme, essenze e maschere in tessuto. La ricerca cosmetica coreana ha permesso di standardizzare e ottimizzare la concentrazione dei suoi composti bioattivi principali, noti come centellosidi: asiaticoside, madecassoside, acido asiatico e acido madecassico. Queste molecole sono responsabili della maggior parte dei benefici cutanei attribuiti alla pianta.

I benefici cosmetici della centella asiatica

I fattori veramente di rilievo che hanno reso la centella asiatica un ingrediente diventato un evergreen nella cosmesi coreana sono sicuramente i suoi numerosi benefici. Ecco quali sono:

Azione lenitiva e antinfiammatoria

La centella asiatica è particolarmente efficace nel ridurre arrossamenti, prurito e sensazioni di disagio cutaneo. È spesso utilizzata in formulazioni dedicate alle pelli sensibili o temporaneamente reattive, contribuendo a calmare la cute e a ristabilire una sensazione di comfort.

Supporto per la barriera cutanea

Uno dei benefici più rilevanti riguarda il rafforzamento della barriera epidermica.
La centella stimola la sintesi di lipidi e favorisce una migliore funzione protettiva della pelle, riducendo la perdita d’acqua transepidermica (TEWL).

Stimolazione della rigenerazione e del collagene

I centellosidi sono noti per la loro capacità di stimolare i fibroblasti, le cellule del tessuto connettivo, e sostenere la produzione di collagene. Questo rende la centella un ingrediente interessante anche in ottica anti-age, soprattutto per pelli fragilizzate o che necessitano di un’azione riparatrice delicata.

Azione riequilibrante e purificante

Pur non essendo un attivo esfoliante o antibatterico diretto, la centella contribuisce a migliorare l’equilibrio cutaneo, risultando utile anche nelle pelli a tendenza acneica, specialmente quando l’infiammazione è un fattore predominante.
Sono questi i motivi che hanno spinto molti brand a inserire nelle loro formulazioni la centella asiatica o a creare delle linee specifiche dedicate a questo ingrediente. Il marchio di skincare coreana Skin1004 ha addirittura basato la maggior parte della sua produzione di cosmetici sull’uso della centella. In ogni linea questo ingrediente viene combinato con attivi differenti per soddisfare al massimo le esigenze dei diversi tipi di pelle o di alcuni inestetismi.

Centella asiatica da sola e in sinergia con altri attivi

Utilizzata come ingrediente principale, la centella asiatica offre un approccio minimalista ma efficace, particolarmente apprezzato nella filosofia “skin barrier first” della K-beauty.
Tuttavia, il suo potenziale viene ulteriormente amplificato quando agisce in sinergia con altri attivi come:
· Niacinamide: la combinazione migliora l’elasticità cutanea, rafforza la barriera protettiva della pelle e contribuisce a uniformare l’incarnato, mantenendo un buon livello di tollerabilità anche per pelli sensibili;
· Acido ialuronico: insieme favoriscono idratazione profonda e riparazione, rendendo la pelle più elastica e resiliente;
· Ceramidi: la sinergia con la centella è ideale per pelli danneggiate o compromesse, poiché agisce sia con un’azione calmante sia ricostituente sulla naturale barriera cutanea;
· Pantenolo (pro-vitamina B5): rafforza l’effetto lenitivo e cicatrizzante, risultando indicato in routine post-trattamento o in caso di irritazioni.
La compatibilità della centella con numerosi attivi la rende estremamente versatile e adatta a routine skincare di diversa complessità.

Quali tipologie di pelle e problematiche trattare con la centella asiatica

La centella asiatica è considerata uno degli ingredienti più trasversali in cosmetica. È indicata per tutti i tipi di pelle ma in particolarmente per:
· pelli sensibili, reattive o facilmente arrossabili;
· pelli acneiche con componente infiammatoria;
· pelli secche o disidratate con barriera compromessa;
· pelli stressate da trattamenti esfolianti, retinoidi o trattamenti dermatologici;
· pelli mature che necessitano un supporto rigenerante senza stimolazioni aggressive.
La centella può essere utilizzata quotidianamente, sia al mattino che alla sera, e si adatta bene anche a routine essenziali composte da pochi passaggi.

La centella asiatica ha delle reali controindicazioni?

La centella asiatica è generalmente ben tollerata e presenta un basso rischio di sensibilizzazione. Tuttavia, come per qualsiasi ingrediente cosmetico, non si possono escludere reazioni. In soggetti particolarmente predisposti o allergici alle piante della famiglia delle Apiaceae, è consigliabile effettuare un patch test prima dell’uso continuativo. Basta applicare il prodotto su una piccola zona della pelle e aspettare qualche ora per individuare la comparsa di eventuali sfoghi.
È inoltre importante considerare la qualità dell’estratto utilizzato: formulazioni poco bilanciate o con alte percentuali di alcol possono ridurre la tollerabilità del prodotto, soprattutto su pelli sensibili.

Conclusioni

La centella asiatica rappresenta un ponte ideale tra tradizione e innovazione. Dall’hanbang alla skincare coreana moderna, questa pianta ha mantenuto intatta la sua reputazione di ingrediente curativo, adattandosi alle esigenze della cosmetica contemporanea. La sua efficacia nel lenire, riparare e rafforzare la pelle la rende un pilastro fondamentale per chi ricerca un approccio rispettoso e funzionale alla cura cutanea. In un contesto in cui la salute della barriera cutanea è sempre più centrale, la centella continua a dimostrarsi un attivo senza tempo, capace di rispondere alle esigenze di molteplici tipologie di pelle.
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