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Cos’è e come funziona un caminetto a bioetanolo

Cos’è e come funziona un caminetto a bioetanolo

Può essere la soluzione ideale per chi non vuole spendere per la realizzazione della struttura necessaria per sistemare un camino classico


3 minuti di lettura

Il camino rimane un elemento dell’arredo molto suggestivo e affascinante. Un tempo era la principale fonte di calore nella maggior parte delle abitazioni, ma con lo sviluppo della tecnologia è diventato spesso un elemento soprattutto decorativo, perfetto da accendere quando si vuole creare un’atmosfera unica.
Se nella vostra abitazione non c’è la struttura per un camino vero e proprio potreste optare per un innovativo caminetto bioetanolo. Può essere la soluzione ideale per chi non vuole spendere per la realizzazione della struttura necessaria per sistemare un camino classico, o per coloro che avrebbero difficoltà a farlo costruire.
Di cosa si tratta esattamente e come funziona? Scopritelo insieme a noi.

Cos’è?

Per prima cosa è utile illustrare cosa sia un caminetto a bioetanolo. In poche parole possiamo definirlo come un sistema di riscaldamento decorativo, che usa un determinato combustibile (il bioetanolo). Questo combustibile è di origine vegetale, e bruciando riesce a produrre delle vere fiamme. La principale particolarità riguarda la canna fumaria, che non è in nessun modo necessaria. Ciò rende l’installazione di un caminetto a bioetanolo davvero molto semplice.

Come funziona?

Il funzionamento è molto semplice. Il bioetanolo viene sistemato all’interno dell’apposito serbatoio, che può essere ricaricato di liquido rapidamente.
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Il consumo di bioetanolo dipende molto dal tipo di utilizzo che fate del caminetto, e ovviamente anche dalla grandezza del serbatoio. Di solito un pieno del serbatoio consente diverse ore di autonomia.
Per quanto riguarda invece l’accensione i modelli più moderni hanno un sistema di accensione automatica, che non prevede l’utilizzo di accendini o altri strumenti simili. Ciò rende l’uso di questi sistemi di riscaldamento molto più facile.
Il nostro consiglio è di optare per dei modelli che consentano di regolare la fiamma, in modo da gestire di volta in volta il consumo e l’emissione del calore.

I vantaggi del caminetto a bioetanolo

Quali sono i principali vantaggi di acquistare un caminetto a bioetanolo?
Tra i pregi spicca ovviamente la facilità di installazione. Un caminetto a bioetanolo può essere posizionato ovunque all’interno della propria abitazione, visto che non richiede né una canna fumaria, né degli allacciamenti elettrici. Ciò permette anche di spostare il caminetto senza difficoltà: si può cambiare la disposizione in base ai cambiamenti nel resto dell’arredamento, ad esempio. Oppure si può anche mettere in un angolo dove occupa meno spazio nei periodi in cui si usa di meno, come può capitare con l’arrivo della bella stagione.
Altri vantaggi riguardano l’aspetto ecologico. In primis va considerato che un caminetto a bioetanolo non produce né fumo né cenere.
Oltre a ciò questo combustibile è eco-friendly: si tratta di una fonte di energia rinnovabile, che si ottiene grazie alle biomasse vegetali.
Un fattore che non si può sottovalutare è la sicurezza. Il caminetto a bioetanolo non è in nessun modo rischioso, visto che non ci sono scintille o braci. Consigliamo comunque di fare molta attenzione se si sceglie un modello senza vetro protettivo.
Infine non va dimenticato che questi prodotti sono perfetti per chi vuole inserire nel proprio salotto un moderno elemento di design, che con la sua fiamma rende gli ambienti più piacevoli e accoglienti.
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