Il prosciutto di Parma
Come noto il Prosciutto di Parma segue un rigido disciplinare che il Consorzio ha imposto alle aziende produttrici per regolare tutte le fasi di lavorazione nel pieno rispetto della tradizione. La coscia fresca riposa per 24 ore in apposite celle di raffreddamento fino a raggiungere una temperatura di 0 C°, in modo che la carne si rassodi con il freddo e possa essere rifilata più facilmente. La rifilatura serve a conferire al Prosciutto di Parma la caratteristica forma tondeggiante, si esegue asportando parte del grasso e della cotenna, in quanto favorisce la successiva salagione. La salagione avviene in maniera diversificata: le parti della cotenna sono trattate con sale umido, mentre le parti magre vengono cosparse con sale asciutto. Eliminato il sale residuo, la coscia rimane per periodi variabili da 60 a 80 giorni in un'apposita cella detta 'di riposo'. Durante questa fase deve 'respirare' senza inumidirsi né seccarsi troppo. Successivamente viene poi lavata con acqua tiepida per togliere eventuali cristalli di sale o impurità. Dopo il lavaggio segue una fase di asciugatura e successivamente la pre-stagionatura: appesi alle tradizionali 'scalere', i prosciutti si asciugano naturalmente in stanzoni con finestre contrapposte. La parte muscolare scoperta viene ricoperta di sugna, un impasto di grasso di maiale macinato con aggiunta di un po' di sale e di pepe macinato e talvolta farina di riso. Al settimo mese, il Prosciutto viene trasferito nelle 'cantine' dove le particolari caratteristiche ambientali determinano il caratteristico profumo e il sapore del Prosciutto di Parma.
La promozione
In occasione delle feste natalizie è possibile ordinare ceste di varie misure e prezzi da riempire con i prodotti di alta salumeria a preferenza, ed inoltre dentro le confezioni natalizie verrà omaggiata la shopper a marchio. Come sponsor ufficiale Cittadella Vis Modena la ditta Fiorini riserva a tutti i soci uno sconto aggiuntivo del 15% applicato al prezzo di listino presentando il buono.
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