In questo articolo approfondiamo le principali differenze, il ruolo degli oli vettori e i fattori che determinano caratteristiche come colore e sapore.
Cos'è il CBD e perché è così richiesto?
Uno dei cannabinoidi più presenti nella pianta di Cannabis sativa, il CBD è noto per i le sue proprietà benefiche senza gli effetti di Hype mentale che invece sono associati al THC.È utilizzato in una varietà di applicazioni, che spaziano dall’alleviare il dolore cronico al migliorare la qualità del sonno. La sua crescente diffusione sul mercato europeo ha portato a una diversificazione dei prodotti disponibili, con differenze che vanno ben oltre la semplice concentrazione di principio attivo. Per riuscire ad approfondire questa tematica, abbiamo chiesto aiuto al team di Alchimi azienda nel settore della canapa sativa dal 2018.
La complessità del mercato degli oli di CBD deriva principalmente dalle diverse tipologie di estrazione e composizione dei prodotti. Queste differenze sono fondamentali per capire come scegliere l'olio più adatto alle proprie esigenze. In generale, gli oli di CBD si distinguono in base alla presenza o assenza di altri cannabinoidi e composti naturali della pianta di canapa.
Olio di CBD Full Spectrum
L'olio di CBD a spettro completo contiene tutti i composti naturalmente presenti nella pianta di canapa, inclusi vari cannabinoidi (come il THC in tracce legali), terpeni eflavonoidi. Questa combinazione sinergica è nota come 'effetto entourage', dove i vari componenti lavorano insieme per potenziare gli effetti benefici del CBD.
È importante notare che, sebbene l'olio Full Spectrum contenga THC, le quantità sono generalmente inferiori allo 0,2%, rispettando i limiti legali e non producendo effetti psicoattivi.
Olio di CBD Isolato
L'olio di CBD isolato, invece, contiene esclusivamente cristalli di CBD miscelati in un olio vettore, che generalmente è canapa o d’oliva per dare colore e sapore al prodotto. Al suo interno non ci sono altri cannabinoidi, terpeni o flavonoidi. Questo significa che non vi è presenza di THC, rendendolo una scelta ideale per chi desidera evitare completamente questa sostanza. Tuttavia, l'assenza degli altri composti potrebbe limitare l'efficacia complessiva del prodotto, richiedendo una concentrazione superiore di CBD per ottenere risultati.L'effetto entourage: pro e contro secondo la scienza
L'effetto entourage è un fenomeno studiato da diversi ricercatori e divide l'opinione della comunità scientifica.Tuttavia, alcuni esperti rimangono scettici, sostenendo che le prove scientifiche a supporto di questa teoria siano ancora limitate e necessitino di ulteriori conferme, in particolare perché molti studi pubblicati hanno analizzato olio CBD isolato con aggiunta di terpeni, riportando risultati deludenti.
Nonostante il dibattito, molti concordano sul fatto che un prodotto naturale contenente un ampio spettro di composti bioattivi possa migliorare l’assorbimento delle sostanze e offrire un effetto benefico più completo, tipico delle sostanze naturali che ritroviamo nel mondo dell’integrazione e della naturopatia.
Quale scegliere?
Abbiamo cercato di mantenere la massima neutralità, anche se la risposta potrebbe apparire leggermente orientata, visto che abbiamo interpellato un’azienda che produce olio CBD full spectrum biologico da proprie coltivazioni. Tuttavia, possiamo affermare che la scelta dipende dalle esigenze individuali.Chi cerca un prodotto naturale che sfrutti l'intero spettro dei composti della canapa potrebbe preferire l'olio a spettro completo per beneficiare di un effetto più completo.
Al contrario, chi desidera evitare completamente il THC o vuol esser sicuro che la quantità di CBD sia sempre standard può optare per un prodotto isolato.
In conclusione, in un mercato in rapida espansione, è essenziale prestare attenzione alla qualità e alla trasparenza dei produttori.
La chiave è individuare ciò che funziona meglio per le proprie necessità. L’informazione, come sempre, rimane il miglior alleato del consumatore.
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