I sacerdoti del 'Slava Ukraïni' ora attaccano anche il mite portavoce di Muzzarelli
Ogni minimo dissenso per i giacobini della 'Nato ora e sempre' è da leggersi non come libera espressione, ma come un verbo prezzolato direttamente dallo zar Vladimir, principe delle tenebre e signore del Male, nemesi della bontà rappresentata da Volodymyr, il più amato dagli italiani e dalla premier Meloni in testa


