Un sistema che accontenta sia gli inquilini sia i proprietari. Garantendo vantaggi agli uni e agli altri, con canoni più bassi per gli inquilini (che per esempio su un affitto da 520 euro al mese arrivano pagarne 370 euro) e garanzie e agevolazioni per i proprietari e per chi accetta di rinegoziare il contratto bonus fino a 5.400 euro.
Ed è forse per questo che il sistema funziona e cresce. 'Sono 442 (dato aggiornato ad aprile 2017) i contratti stipulati con i proprietari nell’ambito di Agenzia casa' – ha specificato l’assessore al Welfare del Comune di Modena Giuliana Urbelli.
'Gli inquilini pagano mediamente un canone mensile di circa 370 euro, quindi significativamente più basso rispetto al libero mercato, e i piccoli proprietari che affittano tramite il Comune godono di garanzie e agevolazioni; se accettano di rinegoziare il contratto possono anche usufruire dei contributi economici previsti”.
Cosa fare per usufruirne
I proprietari con alloggi sfitti o con contratti di locazione in essere che accettano di sottoscrivere un contratto a canone calmierato con il Comune di Modena nell’ambito di Agenzia Casa possono fruire, oltre che delle garanzie fornite dal servizio, dell’erogazione di un contributo pari a un bonus fino a un massimo di 5.400 euro in tre anni.
Il contributo sarà erogato per il 65 per cento al momento della stipula e per la restante parte a inizio del quarto anno di validità del contratto.Inoltre, affittare tramite Agenzia casa comporta per i proprietari numerosi di vantaggi perché, attraverso il servizio nato per favorire l’incontro tra domanda e offerta di alloggi sfitti, il Comune fa da intermediario tra i proprietari e i cittadini che hanno difficoltà a reperire autonomamente un alloggio a canoni accessibili.
Il Comune, che assume direttamente in locazione gli immobili e poi ne concede l’uso a prezzi calmierati, garantisce ai proprietari particolari misure di assistenza: la garanzia del pagamento del canone, aliquote Imu e Tasi agevolate, pagamento delle spese condominiali in caso di inadempienza dell’assegnatario, verifica sulla corretta conduzione dell’alloggio, riconsegna dell’immobile allo scadere del contratto e il ripristino di eventuali danni.
Un esempio
Grazie al contributo mensile di 90 euro assegnato al proprietario, una famiglia ha avuto mediamente un ribasso del canone di 150 euro trovandosi a pagare un affitto di 370 euro mensili a fronte dei 520 euro pagati prima della rinegoziazione (sulla base dei canoni concordati).
La raccolta delle disponibilità degli alloggi per Agenzia casa avviene presso l’Ufficio Servizi per la casa e l’abitare sociale di via Santi 60, tel. 059 2032199 (agenzia.casa@comune.modena.it). Per accedere al servizio i proprietari devono possedere un alloggio situato nel territorio comunale; attestare che gli impianti dell’alloggio sono a norma di legge e provvedere alla registrazione del contratto con il Comune.


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