Articoli Economia

Bper, primo trimestre 2026 in forte espansione: utile a 549 milioni

Bper, primo trimestre 2026 in forte espansione: utile a 549 milioni

I crediti netti verso la clientela raggiungono 128,8 miliardi. Il Ceo Papa: 'Modello industriale più solido e distintivo'


2 minuti di lettura

Il primo trimestre 2026 consegna a BPER un profilo da protagonista del settore bancario italiano. L’integrazione di Banca Popolare di Sondrio – completata civilisticamente il 20 aprile – produce già effetti tangibili: l’utile netto ordinario consolidato raggiunge i 549 milioni di euro, un risultato che rafforza la traiettoria di crescita del gruppo e consolida la sua posizione tra i principali player nazionali.

 

Aumentano i ricavi
Il gruppo registra ricavi core pari a 1,768 miliardi, trainati da un margine di interesse di 1,087 miliardi e da commissioni nette per 680,9 milioni. La raccolta totale supera i 411 miliardi di euro, segno di una capacità di attrazione e gestione della clientela in continua espansione.
Il CEO Gianni Franco Papa sottolinea come la nuova dimensione del gruppo consenta “un modello industriale più solido e distintivo”, capace di affrontare un contesto geopolitico e macroeconomico segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dalla volatilità dei mercati energetici.

 

Qualità del credito e capitale
Il trimestre conferma una qualità del credito molto elevata, con un NPE ratio lordo al 2,2% e netto all’1,1%, livelli tra i migliori del sistema bancario italiano.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
La copertura complessiva dei deteriorati sale al 52,8%, mentre il CET1 ratio si attesta al 14,9%, in linea con i requisiti di Basilea IV.
Il costo del credito annualizzato è pari a 27 punti base, un dato che riflette prudenza e gestione attenta del rischio in un contesto internazionale incerto.

 

Attività commerciali e credito all’economia reale
I crediti netti verso la clientela raggiungono 128,8 miliardi, con nuove erogazioni per 7,4 miliardi (+13,4% su base annua). Un segnale di sostegno concreto a famiglie e imprese, in un momento in cui l’economia italiana cresce a ritmi moderati e risente delle tensioni globali.

 

Efficienza operativa
Il cost/income ratio al 45,1% conferma un livello di efficienza competitivo, nonostante l’impatto degli oneri di integrazione legati alla fusione con BPSO (54,7 milioni nel trimestre).
Gli indici di liquidità LCR (157%) e NSFR (131%) restano ampiamente sopra le soglie regolamentari, garantendo solidità in un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e rialzo dei rendimenti sovrani.

 

Prospettive 2026
La banca conferma la guidance per l’anno, con ricavi attesi in crescita e un CET1 ratio intorno al 14,5% a fine esercizio, includendo l’impatto del buyback. L’aggiornamento del Piano Industriale “B:Dynamic | Full Value 2027” è previsto per il 6 agosto.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati