Pochi giorni fa si è tenuta l’assemblea dei soci per la presentazione del Bilancio di Cmb di Carpi. Un passaggio importante per la cooperativa che ha visto, dopo 28 anni, la staffetta alla presidenza. Il presidente Carlo Zini dopo tre decenni ha dunque lasciato il passo: al suo posto Roberto Davoli, già vicepresidente e direttore generale del Gruppo.
Nato a Modena nel 1955, Zini iniziò la sua esperienza nel 1992 svolgendo un ruolo direttivo in CMB fino ad arrivare ad esserne dal 1998 presidente del Consiglio di Amministrazione.
È stato presidente di ANCPL (Associazione Nazionale Cooperative di Produzione e Lavoro), Legacoop Produzione e Servizi, membro dell’Esecutivo dell’ACI – Alleanza delle Cooperative Italiane. Ha ricoperto nel tempo diversi incarichi direttivi e di membro del Consiglio di Amministrazione, tra gli altri, di Holmo, Finsoe, Unipol Merchant – Banca per le Imprese, Unipol Banca, Consorzio Cooperative Costruzioni e Consorzio Cooperativo di Produzione Lavoro.
Davoli, 64 anni di Correggio, nel 1987, appena concluso il corso di laurea in ingegneria civile, venne assunto in Cmb come assistente tecnico di cantiere fino a diventarne Direttore Tecnico nel 1996, per poi dirigere la più importante Divisione operativa. In tempi più recenti ha legato il suo nome alla realizzazione dell’ultimo tratto dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria, in qualità di Presidente del general contractor Italsarc.
Dal punto di vista dei numeri il giro d'affari di Cmb si attesta a 1,064 miliardi di euro mentre l'utile netto ha toccato i 21 milioni di euro, di cui oltre il 50% destinato a riserve indivisibili. Le nuove acquisizioni di lavori e servizi hanno superato i 950 milioni di euro, portando il portafoglio ordini complessivo alla cifra di 3,4 miliardi.
All'assemblea era presente anche il presidente di Unipol, Carlo Cimbri.



