L'operazione avverrà in due fasi. Prima ci sarà la cessione di Idv a Leonardo sulla base di una valutazione, incluso il debito, di 1,7 miliardi di euro. Agli azionisti di Iveco sarà distribuito un dividendo straordinario di 5,5-6 euro. Successivamente entro il I semestre 2026, il gruppo Iveco passerà a Tata Motors, attraverso una sua controllata, sulla base di una valutazione di 3,8 miliardi di euro, pari a un prezzo per azione che sarà offerto agli azionisti di 14,1 euro.
'Il Governo sostiene investimenti esteri di qualità e seguirà da vicino l'evoluzione dell'operazione' Iveco-Tata 'per garantire la tutela dell'occupazione, delle risorse strategiche e della filiera produttiva', fanno sapere fonti di governo. L'operazione 'prevede che le strutture produttive rimangano in Italia, mantenendo occupazione diretta, indotto e filiere di approvvigionamento. Non sono previste delocalizzazioni, al contrario, si punta a un'espansione internazionale solida attraverso una collaborazione con uno dei principali produttori mondiali di veicoli, senza sovrapposizioni operative ma con evidenti opportunità di crescit', spiegano fonti dell'esecutivo. Critici i sindacati con la Fiom-Cgil che parla di 'ennesimo smantellamento industriale' e la Uilm che si dice 'rassicurata per la Defence, ma preoccupata per il resto del gruppo'.
Iveco Defence Vehicles (Idv) e Astra sono fornitori leader di soluzioni per la mobilità e la protezione militare, con un portafoglio che comprende mezzi blindati, anfibi, senza equipaggio e multiruolo. Con 6 siti produttivi e 9 uffici commerciali a livello globale, il Business Defence di Iveco Group conta 2mila dipendenti e ha generato ricavi di 1,1 miliardi nel 2024. 'L'acquisizione di Iveco Defence è un tassello fondamentale nello sviluppo della nostra strategia di crescita inorganica a supporto della piena attuazione del Piano Industriale', ha detto l'Ad di Leonardo Roberto Cingolani.
Riguardo invece la cessione del gruppo Iveco, esclusa la Difesa, a Tata Motors, il Cda del gruppo ha raccomandato agli azionisti di accettare l'offerta che ha un obiettivo minimo di adesione al 95%, 80% nel caso l'assemblea straordinaria che sarà convocata almeno sei giorni prima della scadenza dell'offerta approvi alcune delibere. Entro 20 giorni il prospetto sarà presentato in Consob. L'offerta è finalizzata al delisting di Iveco.


