Nessun debito
Onoranze funebri Simoni
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Nessun debito
articoliEconomia

'Gasolio oltre i 2 euro: il modello italiano rischia di saltare'

La Pressa
Logo LaPressa.it

'Inconcepibile che il Governo scarichi sui gestori il costo del taglio delle accise, anticipato per circa un centinaio di milioni di euro'


'Gasolio oltre i 2 euro: il modello italiano rischia di saltare'

'I prezzi carburanti continuano a correre, nonostante il taglio delle accise sia ancora attivo (-30,5 cent al litro fino all'8 luglio, con probabile proroga) e l'Opec+ abbia annunciato l'incremento della produzione. A condizionare il mercato è il fenomeno speculativo a livello internazionale, che spinge sopra i 2 euro al litro i carburanti, con ripercussioni pesantissime per i consumatori e insostenibili per i gestori che vedono diminuire progressivamente la propria redditività, scesa all'1,5%, a fronte dell'esplosione dei costi di gestione'. Così in una nota Faib Confesercenti, secondo cui 'ancora poche settimane e il settore rischia il collasso'. 'L'Italia deve porre con urgenza in sede europea un argine alla speculazione internazionale e imporre un tetto ai prezzi d'acquisto di carburanti e gas - prosegue la Faib - In un mercato globalizzato una scelta nazionale potrebbe determinare carenze di approvvigionamenti, costi insopportabili e conseguenze gestionali imponderabili'.
'Fa arrabbiare - prosegue la Faib - l'accanimento rivolto dalle autorità verso i prezzi praticati dai gestori, che di fatto sono imposti dalle aziende fornitrici, e osservare che traders acquistano e vendono - indisturbati - titoli petroliferi e realizzano ingenti guadagni facendo innalzare i prezzi; allo stesso tempo appare oggi insostenibile la gestione della rete carburanti fondata sul doppio prezzo in self e servito, quando quest'ultimo, ad accisa piena, sarebbe oltre i 2,5 euro al litro. In questo scenario il modello italiano rischia di saltare, con conseguenze pesantissime per la filiera e i consumatori: è perciò necessario ridiscutere gli Accordi e prevedere clausole di salvaguardia per le gestioni. In un quadro così drammatico per le gestioni è inconcepibile che il Governo scarichi sui gestori il costo del taglio delle accise, anticipato per circa un centinaio di milioni di euro. Mentre gli speculatori si arricchiscono, ai gestori viene fatto pagare un conto ingiustificato e insopportabile'.

'Il Governo Draghi - dice la Faib - mentre pensa alla proroga del taglio, e a probabili nuovi interventi rafforzativi, metta mano all'immediato risarcimento economico dell'anticipazione pagata dai gestori al momento del taglio sulle giacenze dei prodotti ad accise assolta e sia adottata una norma che stabilisca in modo strutturale, in caso di aumenti anomali, l'accisa mobile, con meccanismi di recupero automatico. I Gestori, già in stato di mobilitazione, hanno saputo assicurare un confronto dialogante e costruttivo nella difficile fase critica del paese. Il caro benzina però non può essere scaricato sull'anello più debole e più malpagato della filiera. Il Governo sappia che le proteste sono già in atto e che in assenza di rimborsi per le anticipazioni effettuate sono pronti allo sciopero e alla chiusura dei distributori. Sulla Transizione energetica basta demagogia e annunci. L'Italia deve puntare sulla pluralità delle fonti, e non solo sull'elettrico, che non si sa né come né dove produrre e allo stato sembra socialmente insostenibile; sulla neutralità tecnologica, senza incentivi che drogano il mercato a favore dei 'poveri ricchi'; sull'utilizzo dei propri asset distributivi, senza nuovo consumo di suolo; allo stesso tempo occorre valorizzare la rete distributiva attraverso una riforma che contrasti l'illegalità'.



Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, s..   Continua >>


 
 
 
 

Onoranze funebri Simoni

Economia - Articoli Recenti
Semestrale Hera, ricavi per 8,9 ..
L’utile netto al 30 giugno 2022 si attesta a 201,7 milioni di euro, in contrazione ..
28 Luglio 2022 - 07:37
S&P ha abbassato da 'positivo' a ..
La evoluzione politica, spiega S&P, 'potrebbe compromettere la tempestiva attuazione delle ..
26 Luglio 2022 - 23:20
'Silk faw a Reggio, da sogno ..
Intanto oggi i vertici di Silk Sports Car hanno annunciato i prossimi passaggi formali che ..
25 Luglio 2022 - 18:36
Coldiretti: pronto progetto per rete ..
L'associazione snocciola i dati degli effetti della siccità, con cali del 50% per mais e ..
25 Luglio 2022 - 17:30
Economia - Articoli più letti
Coop Alleanza 3.0 aggrappata alla ..
La Coop utilizza l'intero patrimonio dei soci più una parte del debito per investire in ..
15 Agosto 2018 - 10:36
Coop Alleanza 3.0 fulcro della crisi ..
I conti in rosso e il dispetto rappresentato dal via libera ad Esselunga, Trc potrebbe non ..
13 Gennaio 2019 - 08:41
Bper, correntisti ex dipendenti ..
'Se Bper non manifestasse un reale interesse a mantenere le migliaia di correntisti tra ..
03 Dicembre 2019 - 17:52
Voragine nei conti Coop Alleanza 3.0:..
'Serve una risposta inequivocabile sulla sicurezza dei 3,6 miliardi dei 400.000 soci ..
01 Maggio 2019 - 08:38