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Imprese ER, calano quelle giovani

Imprese ER, calano quelle giovani

Perse 920 imprese under 35 solo in edilizia, in un anno -1.632 il 5,1% del totale


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Mettersi in proprio per superare la crisi del mercato del lavoro. Per molti giovani emiliano-romagnoli non e' andata bene. In un anno hanno chiuso i battenti in regione 1.632 aziende aperte da under 35, soprattutto nel settore delle costruzioni (-920).
A fine settembre il calo complessivo delle imprese giovanili, 30.490 in totale, e' stato del 5,1%, ma nell'edilizia la flessione supera il 12%.
La riduzione nelle altre imprese e' stata solo dello 0,6%, emerge dal report di Unioncamere Emilia-Romagna.
 
Al crollo dell'edilizia si accompagna la rapida caduta delle imprese dell'industria (-160 unita', -6,7%) e l'ampia flessione delle imprese dell'insieme del settore dei servizi (-577 imprese, -2,9%), derivante dalla piu' marcata riduzione nel settore del commercio (-436 imprese, -5,3%) e dalla piu' lieve flessione nell'aggregato degli altri servizi (-141 imprese, -1,2%).
Contrariamente alla tendenza prevalente tra le altre imprese, risultano in leggera crescita solo le imprese giovanili attive nell'agricoltura, silvicoltura e pesca, +25 imprese, +1,1%, grazie alla crescita della pesca e acquacoltura.
 
La riduzione e' principalmente da attribuire alla flessione molto ampia delle ditte individuali (-1.419 unita', -5,7%), anche se la contrazione e' stata notevolmente piu' rapida per le societa' di persone (-10,7%, pari a 264 unita'), attribuibile all'attrattivita' della normativa delle societa' a responsabilita' limitata semplificata, che sostiene la crescita piu' contenuta delle societa' di capitale (+93 unita', +2,1%). 

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