I giovani imprenditori di Confcooperative Emilia-Romagna rispondono 'presente' all'appello di Papa Francesco che ha convocato giovani economisti, imprenditori, manager e ricercatori a 'The Economy of Francesco' in programma a marzo ad Assisi.
Con 990 amministratori di cooperative (13% del totale), 150 presidenti, 170 vice e 152 cooperative a governance 100% under 40, l'organizzazione giovanile di Confcooperative dell'Emilia-Romagna e' pronta a dare il suo contributo 'alla costruzione di un'economia diversa, piu' giusta e inclusiva'; una economia 'che umanizza e non disumanizza, si prende cura del creato e non lo depreda', per dirla con le parole di Francesco'.
L'occasione per gettare le basi di questo percorso e' l'evento pubblico 'Cambiamo l'economia? inSÌeme!' che si terra' dopodomani, venerdì, dalle ore 16, alla Fondazione San Filippo Neri di Modena (via Sant'Orsola 52), preceduto dall'assemblea dei delegati convocata per le 14.
Si tratta di un'iniziativa promossa insieme ai giovani imprenditori di Confcooperative Modena. 'Vogliamo elaborare idee e proposte da raccogliere in un documento condiviso che sara' portato all'iniziativa 'The Economy of Francesco' dai nostri rappresentanti- spiegano Daniele Steccanella e Arianna Guarnieri, portavoce dei giovani imprenditori di Confcooperative Emilia-Romagna- Papa Francesco ha saputo intercettare l'esigenza profonda di cambiamento e la volonta' di partecipazione dei giovani di oggi, decisi a non rimanere spettatori di un dibattito che su lavoro, ambiente, diritti e welfare spesso tende a escluderli'.
L'economia di Francesco: il Papa chiama, Confcooperative risponde
Con il convegno "Cambiamo l'economia? inSàeme!" venerdì, alla Fondazione San Filippo Neri. Risposta all'invito del Papa al grande evento di marzo, ad Assis
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